LE TRE COPPIE DI RIFERIMENTO DEL CRISTIANESIMO

DI EMILIO MOLA

 

Sono 3 la famiglie, o meglio le coppie, di riferimento del cristianesimo:
– Adamo ed Eva: primi uomo e donna creati da Dio.
– Abramo e Sara: il cristianesimo è una religione “abramitica”.
– Giuseppe e Maria.

Ora.
Secondo i partecipanti del Forum delle Famiglie di Verona, la famiglia è “tradizionale” solo quando è fatta da un uomo e una donna. E i bambini crescono sani ed equilibrati solo se nati da una famiglia etero, così come l’ha voluta Dio.

Che non a caso ha creato la prima coppia etero con Adamo ed Eva. Che poi hanno dato alla luce Caino. Che in quanto primo figlio della storia di una coppia etero, era talmente sano ed equilibrato da spaccare il cranio al fratello Abele. Per la serie: cominciamo bene co sti figli sani ed equilibrati di coppie etero.

Sara era la moglie di Abramo. Ma era anche la sorellastra di Abramo. Quindi il patriarca di tutte le religioni abramitiche (ebraismo, Islam e crestianesimo) sposò la sorella.
La quale, essendo sterile, suggerì ad Abramo di prendere in affitto l’utero della schiava Agar. Abramo accolse di buon grado il suggerimento, prese in affitto l’utero di Agar (insomma, giacque con un’altra donna) che diede alla luce Ismael. Da cui, secondo i musulmani, sarebbe poi disceso il popolo arabo e quindi l’Islam.

Nel frattempo (nota a margine) il nipote di Abramo, Lot, altro patriarca, preso prigioniero a Sodoma, offrì le due figlie vergini alla folla inferocita come “svago” per evitare che la stessa folla entrasse in casa e uccidesse gli angeli venuti a salvarlo (“Ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo – disse alla folla – lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace”).
E le due figlie, salvate dallo stupro di massa, una volta nascostesi col padre in una caverna, fecero ubriacare il padre e ci fecero sesso, facendosi ingravidare e dandogli una discendenza.

Decisamente più pudica e poetica la storia di Giuseppe e Maria. E del ventre di quest’ultima fecondato non di certo dal marito, per dare alla luce il figlio di Dio.

E ripeto, parliamo delle tre coppie più note.
Ora io mi chiedo: quelli del Congresso delle famiglie di Verona, si rendono conto che le loro tesi sono un continuo insulto alla religione che dicono di professare e alle scelte di quel Dio e di quei patriarchi che dicono di onorare?

Sicuri di saperne di amore e di famiglia più voi di Dio e della Bibbia? Sicuri che loro sbagliassero e voi no? Sicuri di non essere poco poco presuntosi e ipocriti? Almeno poco poco?