NUORO, ANCORA UN FEMMINICIDIO

DI CLAUDIA SABA

Ancora un femminicidio.
Questa volta è accaduto domenica pomeriggio a Nuoro, dove una donna, Romina Meloni di 49 anni, è stata uccisa dall’ex marito Ettore Sini nella propria abitazione.
Romina, in quel momento, si trovava in compagnia del suo compagno, rimasto ferito anche lui, molto gravemente.
Attualmente è ricoverato all’ospedale San Francesco di Nuoro.
Romina Meloni, originaria di Ozieri, era mamma di due figli nati da due relazioni precedenti.
L’ex marito Ettore Sini, 49 anni, è originario di Bono (Sassari), e lavora come agente di Polizia Penitenziaria.
Dopo 5 anni di convivenza Ettore e Romina vivevano separati dallo scorso ottobre e da gennaio, l’ex moglie, aveva un altro compagno.
Sini non aveva mai accettato la fine della loro relazione, ne’ che lei avesse un nuovo compagno.
Secondo gli investigatori, Sini avrebbe prima contattato il figlio di lei per tentare una riconciliazione per raggiungere poi, successivamente, la casa di Via Napoli dove la ex moglie viveva con il nuovo compagno.
Sini avrebbe citofonato a un altro interno riuscendo così ad introdursi furtivamente nel portone d’accesso.
Raggiunta la porta dell’appartamento, Sini ha suonato e l’ex moglie è andata ad aprire, senza pensare minimamente potesse essere lui.
Quando ha visto l’ex marito ha subito cercato di spingerlo fuori, ma era ormai troppo tardi.

Sini aveva già spalancato la porta, estratto la sua pistola d’ordinanza premendo il grilletto per ben sei volte.

Un colpo mortale ha colpito Romina al collo, uno alla testa ha raggiunto invece Fois, il suo compagno.

Sini è poi scappato in auto ma i carabinieri, dopo sei ore di ricerca, sono riusciti a rintracciarlo a Sassari dove è stato ritrovato in stato confusionale e con l’arma del delitto ancora infilata nella cintura.

Ettore Sini, si trova ora in carcere a Bancali(Sassari).
E’già stato interrogato e ha ammesso tutte le sue responsabilità.
Come spesso accade in questi casi, anche qui, il motivo scatenante, sarebbe quello della gelosia.
Sini, convocato oggi davanti al Gip per la convalida del fermo, si è avvalso della facoltà di non rispondere.