OGGI IN BAHRAIN, SCHUMACHER ALLA GUIDA DELLA FERRARI

DI MARINA POMANTE

 

Debutto in Ferrari per Mick Schumacher, il giovane 20enne figlio di Michael. Sono passati 13 anni per vedere di nuovo su una Ferrari uno Schumacher. Fino all’ultimo coperto da dei paraventi rossi con l’immagine del Cavallino, alle 9.09 in Bahrain, le 8.09 in Italia, il giovane Schumacher è uscito dai box Ferrari per entrare in pista sul circuito di Sakhir. Il figlio del sette volte campione del mondo ha esordito sulla SF90 l’auto di Vettel e Leclerc per la prima giornata dei test in stagione. Per Mick sesto tempo a metà giornata in 1:32.552.
Ad attenderlo i flash dei molti giornalisti presenti all’evento.

Il debutto ha addirittura offuscato Il ritorno di Fernando Alonso in Formula Uno, che si era ritirato lo scorso anno e oggi richiamato per le prove in Bahrain con la McLaren.

Al muretto dei box, emozionata, la mamma Corinna, oltre che la manager Sabine kehm.
L’impegno di Mick con la monoposto proseguirà fino alle18, poi a seguire è prevista la conferenza stampa.

Per domani altri impegni importanti, sarà al volante dell’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen.

Mick Schumacher ha appena terminato un week end in Bahrain pieno di soddisfazioni: in F2 trova l’ottavo posto di gara 1, mentre in gara 2 con la monoposto della Prema ( il team italiano con cui ha vinto il campionato di Formula3), conquista il sesto posto.

Schumacher jr da quest’anno è nella Ferrari Drive Accademy, la scuola di piloti di casa Ferrari, dove si è formato il giovane talento monegasco Charles Leclerc di soli 21 anni, che domenica si è visto sfuggire la sua prima vittoria per un guasto alla rossa.
Questo nuovo talento non sbiadirà il ricordo del 7 volte campione del mondo di cui 5 con la rossa di Maranello, Michael Schumacher, che lasciò la Ferrari a fine 2006, poi dal 2010 al 2012 (anno del definitivo ritiro), sulla Mercedes, oggi non era presente al debutto del figlio, ma è stato il modello, l’ispirazione, il maestro per il giovane Mick ,che porta nel cuore, nell’anima e nei gesti, il padre. Ha rilasciato un’unica dichiarazione: “Senza di lui, il più grande nella Formula1, non sarei la persona che sono”.