L’ESTREMA DESTRA CAPEGGIA LE PROTESTE DI TORRE MAURA

DI GIACOMO RUSSO SPENA

Torre Maura è un quartiere periferico, senza servizi e abbandonato a se stesso. Sulla questione dei rom cacciati si è scatenata la più classica guerra tra poveri, cosa a Roma già vista in passato contro l’apertura di centri di accoglienza per migranti. La rabbia popolare si palesa contro l’ultimo e non contro i veri responsabili del malessere (amministrazioni, palazzinari, poteri forti etc…).

Chiarito questo, va prestata attenzione e vanno capiti bene i fatti. Pure qui, la dinamica è nota e già vista: a capeggiare questi fantomatici comitati popolari sono (quasi) sempre esponenti dell’estrema destra neofascista. Alla faccia della protesta spontanea dei cittadini!

Guardando i video di ieri, a Torre Maura, si riconoscono facilmente alcuni leader di Casa Pound. Gente che neanche vive a Torre Maura e non ha a che vedere con la retorica della “gente incazzata” di borgata. Sono vicini anche al fattaccio: a quei panini indirizzati ai rom e rovesciati per terra. Sono proprio lì.

Un caso? Ecco, io non credo.