SCONVOLGENTE L’IMPUNITA’ DI CASA POUND E DEI SALVINIANI

DI GIACOMO RUSSO SPENA

Leggo, ovunque, questa narrazione sulle borgate dimenticate e i “cittadini incazzati” di Torre Maura che rischia di diventare una giustificazione per atti razzisti. Oltre a generare un immaginario stereotipato. La realtà, per fortuna, è più complessa. Appunti sparsi, a ruota libera:

1) La politica è la grande assente. Ed occhio a dire che è colpa solo della sinistra perché a Roma, negli ultimi 10 anni, il csx ne ha governati 2: 8 anni tra Alemanno e Raggi.

2) La ghettizzazione dei rom che dall’alto vengono portati in un quartiere periferico è una follia e l’emblema di una politica che non conosce politiche di integrazione.

3) Ho vissuto a Torre Maura. Maya è nata nello stesso ospedale di Simone: il Policlinico Casilino. E quindi parlo con cognizione di causa: Torre Maura vive le difficoltà e i disservizi di molti altri quartiere ma, vi assicuro, che non è il bronx né l’ultimo posto sulla faccia della Terra.

4) Veniamo ai fatti: i “cittadini incazzati” non sono altro che un manipolo di scemi di Casa Pound e Forza Nuova. Stessa dinamica vista a Tburtino III: si mettono in testa di fantomatici comitati di quartiere per speculazione politiche e i media gli vanno dietro

5) In periferia ci sono mille contraddizioni sociali, ma c’è pure – come abbiamo visto – il 15enne che sfida il leader di Casa Pound

6) Una cosa che mi impressiona è l’impunità che hanno questi militanti di estrema destra: dal salviniano che aggredisce la commissaria a Verona alle botte di Giuliano Castellino passando per la xenofobia di Casa Pound. Niente, sono intoccabili.

Le semplificazioni, spesso, non aiutano a capire i reali fenomeni sociali. E le famigerate periferie.