LA TUTELA DEI FATTORINI DELLE PIATTAFORME DI FOOD DELIVERY? MISSING

DI NICOLA FRATOIANNI

 

 

 

 

 

Ricordate il solenne impegno del Ministro Di Maio per la tutela dei fattorini delle piattaforme di food delivery, che girano per le nostre città in bicicletta?
Non si ha più traccia di alcuna discussione con i proprietari di queste piattaforme on line, che sul lavoro senza tutela di migliaia di persone, sviluppano enormi profitti.
Come mai Di Maio ha mollato l’osso?
C’entra forse il fatto che la piattaforma Deliveroo ha finanziato la Casaleggio Associati per una ricerca sull’e-commerce?
O c’entra che la sorella del Ministro Fraccaro sia la capo ufficio stampa sempre della Deliveroo?
Non lo so. Di fatto però c’è che nel breve volgere di un anno, nonostante gli annunci, le condizioni dei fattorini sono peggiorate.
Le dinamic fee si sono abbassate di 15 centesimi, mentre il pagamento orario si è abbassato di 1 euro all’ora (!!!).
Il tutto mentre si continuano a promettere leggi, tavoli, decreti.
Ma tutto ciò che si muove, tanto per cambiare, va nella direzione del padrone, non del lavoratore.
Noi abbiamo presentato qualche proposta. Se volessero riconoscere i diritti dei lavoratori non hanno molto da inventare. Altrimenti è solo l’ennesima presa in giro per rabbonire i fattorini e nel frattempo ingrossare le tasche dei soliti.