ALLE ELEZIONI COMUNALI DI PERUGIA IL PD SIA GENEROSO E RINUNCI ALLA SUA LISTA

DI VANNI CAPOCCIA

 

Tutti innocenti fino a prova contraria ma certo è che il Pd umbro con gli arresti e le denunce di venerdì ha preso una briscola colossale. Azzerato nella sanità la cui gestione è stata, a buon motivo, il vanto delle amministrazioni di sinistra che negli anni si sono via via succedute.

Ora Gianpiero Bocci e Luca Barberini si difenderanno nel processo, rimane il problema di chi verrà comunque coinvolto in questa situazione pur non avendo nulla da spartire con essa.

Penso a Giuliano Giubilei che ha dato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Perugia e si è visto piombare questa tegola in testa all’inizio di una campagna elettorale che, a mio parere, aveva iniziato con il piede giusto, andando nei luoghi giusti, toccando gli argomenti giusti.

Credo che il Pd dovrebbe capire d’essere in questo momento ingombrante e, soprattutto, d’essere un problema. Un problema grande e grave che può aiutare a risolvere con una scelta doverosa verso la città e verso chi ha già accettato di candidarsi nelle liste civiche per Giubilei: rinunciare a presentare una sua lista al Comune di Perugia.

Consentirebbe così a Giubilei di concentrarsi su Perugia facendo risaltare l’impronta civica di chi lo sostiene e, almeno in parte, evitare d’essere costretto a parlare per tutta la campagna elettorale sempre e solo di questi arresti.