DA GIOVEDÌ PAOLA CORTELLESI NEI CINEMA CON UNA NUOVA COMMEDIA

DI CHIARA GUZZONATO

Per la serie “forse non tutti sanno che…”: la voce che cantava l’impegnato testo “sao come si fao la marmellata con frutta zuccherata e un po’ di liquorao” era quella di… Paola Cortellesi.

Ne è passato di tempo da quando, tredicenne accanto a Nino Frassica, cantava Cacao Meravigliao con voce angelica: una figlia, un marito e 32 anni dopo, la ritroviamo oggi in “Ma cosa ci dice il cervello”, al cinema dal 18 aprile. La commedia, diretta dal marito Riccardo Milani, racconta la storia di una madre separata che conduce una doppia vita: dietro alla facciata di compilatrice di buste paga, Giovanna nasconde l’identità di agente segreto. Quando incontra gli ex compagni di scuola e scopre le angherie che questi sono costretti a subire quotidianamente in Italia, decide di aiutarli.

Un po’ comica un po’ attrice, la Cortellesi è sempre stata amata dal grande pubblico. La sua carriera televisiva (dopo teatro e radio) inizia nel 1998, quando interpreta un’argentina nella trasmissione Macao, condotta da Alba Parietti (in un’intervista del 2002 al sito “Fave Romane” ha dichiarato: “A me Macao non piaceva tanto… però ho imparato un sacco di roba”). Ma il successo vero e proprio arriva nel nuovo millennio con Mai dire Gol, dove Paola dà il meglio di sé in qualità di imitatrice: Daniela Santanché, Britney Spears, Asia Argento… sono solo alcuni dei personaggi nei panni dei quali si è calata in tutti questi anni.

Alla domanda su cosa sognasse quando era piccola, risponde in modo diverso in base all’età: nel 2002 rispondeva: “Mi piaceva la figura del pompiere, perché probabilmente ho visto qualche film americano con i pompieri in veste di eroi, o una cosa del genere… e poi volevo guidare il camion”.

Qualche mese fa, alla stessa domanda, ha risposto così alla rivista “Amica”: “Avevo tanti sogni, ma molto confusi. Nel senso che avrei voluto fare mille cose. Ogni volta che vedevo un’eccellenza, una cosa che mi piaceva, cambiavo idea. (…)”. Ma Paola, pompiere e camionista dove li abbiamo lasciati?

Divisa tra tv, cinema e teatro, che dichiara di amare in egual maniera per motivi diversi, la carriera dell’attrice è poliedrica: dalla co-conduzione del festival di Sanremo nel 2004, ai film con Aldo, Giovanni e Giacomo, al successo in teatro con “Gli ultimi saranno gli ultimi”, a “Maschi contro femmine”. Ma Paola, da vera artista a tutto tondo, ha anche una bellissima voce: Mina l’ha addirittura definita (esagerando?) “una delle più belle voci italiane”. Ha cantato con l’amica Laura Pausini nel programma del 2014 “Stasera Laura: ho creduto in un sogno”, e con Claudio Baglioni nell’album “Q.P.G.A”. Insomma, cosa potrebbe volere di più? In realtà, l’attrice ha più di un sogno nel cassetto: lavorare con Martin Scorsese, come dichiarava 17 anni fa. E diventare la nuova Barbra Streisand.