DRAMMA DELLA SOLITUDINE

DI NICOLA FRATOIANNI

L’ultimo caso è avvenuto a Zola Pedrosa, nel bolognese, ieri. Un uomo di 84 anni ha ucciso la moglie malata di Alzheimer e poi si è suicidato. Ma sono decine ogni settimana le vicende terribili di anziani che uccidono il coniuge malato e poi si suicidano.
Episodi che ci raccontano di come la malattia venga vissuta sempre più in solitudine, soprattutto in età anziana, e di come il lavoro di cura gravi unicamente sulle famiglie, costrette a sobbarcarsi le economie necessarie e le fatiche di una vita che spesso si rivela da prigionieri.
C’è bisogno di investimenti nell’assistenza domiciliare integrata, di potenziare i presidi sanitari pubblici e territoriali, di potenziare i servizi sociali e l’assistenza dei soggetti più deboli del nostro paese. Mi pare, però, che tutte le scelte politiche degli ultimi anni vadano nella direzione diametralmente opposta.