TANGENTI NELLA SANITÀ, È BUFERA NEL PD UMBRO

DI CLAUDIA SABA

Bufera sul Pd umbro, dopo l’arresto di Giampiero Bocci, segretario del partito, e di Luca Barberini, assessore alla Regione per la Salute.
La procura di Perugia ne ha disposto il fermo, dopo la scoperta di alcune irregolarità emerse in un concorso per assunzioni nell’ambito sanitario.
Stessa sorte per il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo dell’azienda.
Indagata anche il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini del Pd.
Si ipotizzano, a vario titolo, i reati di, abuso d’ufficio, rivelazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento e falso.
Eloquenti le intercettazioni tra gli arrestati che inquadrano a sufficienza il sistema ben organizzato.
“Si sistemavano gli amici, ma anche le amanti con cui era normale l’incontro amoroso in ufficio”.
Lo scandalo che investe la sanità emerge dalle carte dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia.“Invece che 40 lo portamo a 39, per avvicinarlo a quelli 3 nostri…gestire un punto non è un problema”.
Il sistema funzionava così.
Fuori i medici bravi e dentro amici compiacenti.
Per mesi la Guardia di Finanza
ha ascoltato le conversazioni degli arrestati fino a quando, ieri mattina, su disposizione della Procura, ha fatto scattare arresti e perquisizioni.
Ci sono i raccomandati nel concorso per assistenti contabili.
Favori a parenti di un generale dell’Arma in pensione, indagato anche lui, Pasquale Coreno.
Tante belle amicizie da sistemare, insomma.
“Ma non te sto a dire…c’ho tutti i fogli a casa…erano tanti tanti da sistemà”.
Sono i politici più ferrati quelli che partecipano alle raccomandazioni.
Otto, i concorsi finiti nel mirino della Procura di Perugia, e taroccati dai 35 indagati.
Il più importante è quello per il posto di primario di Anestesia
Chi non fa parte del giro della sanità-Pd, resta fuori dai giochi.
Le conversazioni intercettate all’interno dell’ufficio di Emilio Duca, anche lui indagato, mostrano come lo stesso “indicava chiaramente come sponsor” uno dei candidati di un certo “assessorato”, riferendo “di un colloquio avuto in proposito anche con la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini”.
È quanto scrive nell’ordinanza il gip di Perugia che ha portato alla luce lo scandalo della sanità umbra.
Il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha immediatamente deciso di commissariare la Federazione Regionale del Pd dell’Umbria con Walter Verini, Presidente del Pd dell’Umbria.
È quanto si legge in una nota trasmessa dal Pd.