FRA MACONDO E NARCOS, LA COLOMBIA SALVATA DAI RAGAZZINI

DI FRANCESCA DE CAROLIS

La storia di Tania, bambina lavoratrice e ora, a quindici anni, rappresentante delle associazioni dei bambini di Bogotà. Fra tanta violenza, lo straordinario progetto di Creciendo Unidos: aiutare niños y niñas lavoratori ad essere protagonisti della loro vita, accompagnandoli in un cammino educativo, ma partendo dal riconoscerli come lavoratori e come soggetti sociali.
-A nord di Santander, Risaralda, Chocò e di molte località dell’immensa Bogotà, dove, nel cuore di uno slum, un campo sportivo è diventato “il bosco della speranza”. Bogotà. Ne leggevo recentemente su una rivista di urbanistica, a proposito delle trasformazioni che ne hanno fatto un modello di pianificazione per città del Nord e del Sud del mondo. E la prima reazione è di stupore: come è possibile, per la metropoli capitale di uno degli stati più pericolosi del pianeta? Certo, si spiegava nell’articolo, “non aiuta che la Colombia sia ancora percepita soltanto come la magica Macondo di García Márquez o come la pericolosa patria dei narcos”, e su questo mi sono anch’io un po’ arrovellata… finché un incontro ha aperto anche per me una finestra su un orizzonte altro…CONTINUA SU REMOCONTRO:

Fra Macondo e narcos, la Colombia salvata dai ragazzini