KOULIBALY SCHIANTA IL CHIEVO VERONA

DI VINCENZO PALIOTTI

Il Napoli torna alla vittoria in trasferta contro il Chievo Verona che saluta così la serie A bocciato anche dalla matematica. Per il Napoli un’iniezione di fiducia per la partita di giovedì prossimo al San Paolo che vedrà gli azzurri tentare di ribaltare lo 0 a 2 subito con l’Arsenal dagli uomini di Ancelotti all’Emirates Stadium, impresa difficile dalla quale dipenderà il bilancio della stagione del Napoli. Ancelotti opera un turn over “leggero” adottando una formula molto offensiva schierando un 4 2 4 che nel corso della partita diventa un 3 4 3, con Ghoulam stabilmente nella linea mediana. Scendono in campo quindi Ospina, Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam, Callejon, Zielinsky, Fabian Ruiz, Insigne, Mertens e Milik. Il Chievo di Mimmo Di Carlo risponde con un 4 3 3 e schiera Sorrentino; Depaoli, Cesar, Andreolli, Barba; Vignato, Dioussè, Hetemaj; Giaccherini; Meggiorini, Stepinski. Arbitra il signor La Penna della sezione di Roma. La partenza del Napoli è in sordina con il solito fraseggio a ritmi però piuttosto blandi. Gli azzurri tentano qualche sortita in avanti ma senza far male, di Zielinski e Mertens le conclusioni entrambe fuori dallo specchio. Si lotta per lo più a centrocampo con prevalenza del Napoli, anche oggi qualche passaggio sbagliato e pochi raddoppi sui portatori di palla. In difesa si mette in evidenza Chiriches, rientrato dall’ennesimo infortunio, oltre a Koulibaly oggi in palla. Il Chievo non impensierisce il Napoli, le poche azioni d’attacco dei clivensi si fermano tra centrocampo e difesa azzurra. Al quarto d’ora il vantaggio del Napoli con Koulibaly che, su calcio d’angolo di Mertens, anticipa difensori e Sorrentino e mette in rete. Subito il gol il Chievo tenta qualcosa ma è il Napoli a menare le danze, anche se a ritmi soporiferi. Ci pensano Mertens e Insigne a cercare di ravvivare la partita scambiando in spazi strettissimi, cosa che non sortisce effetti, l’unico risultato è la quasi totale esclusione di Milik dalla manovra azzurra. Il Chievo trova qualche opportunità di entrare nella difesa del Napoli più per appoggi sbagliati, Fabian Ruiz e Zielinski autori, che per azioni vere e proprie. Il tempo si chiude così come si è aperto, in sordina. La ripresa ripropone gli stessi ritmi e a mancare è lo spettacolo. Poi Ancelotti, opera qualche cambio inserendo Allan al posto di Insigne, pensando forse alla gara con l’Arsenal. Il Napoli continua al piccolo trotto tenendo in mano solidamente la gara trovando il raddoppio al 61° con un gran gol di Milik, su azione personale del polacco che conquista il pallone al limite, dribbla un avversario e lascia partire un sinistro potente e preciso che fulmina Sorrentino. La squadra di Ancelotti sfiora ancora il gol con Callejon, il suo tiro al volo trova però Sorrentino pronto a respingere in angolo. Ci prova anche Zielinski da fuori senza trovare la porta. Poi esce Fabian Ruiz, ancora non in condizione ottimale, ed entra Younes che prende posto dietro alle due punte Milik e Mertens. La manovra migliora perché adesso le azioni azzurre vedono coinvolto di più Milik. Ultimo cambio per il Napoli Verdi per Callejon, che passa la fascia di capitano a Koulibaly. Il 3 a 0 arriva proprio dal neo capitano Koulibaly che su azione di calcio d’angolo riprende a volo una respinta di Sorrentino scaraventando la palla in rete, minuto 81. Partita ora non ha più niente da dire, anche se a dire il vero poco aveva detto. Il Chievo trova il gol della bandiera allo scadere con Cesar che, con la difesa del Napoli completamente ferma, tutto solo di testa raccoglie un calcio d’angolo. Palla a centro e l’arbitro fischia la fine senza neppure recupero. Napoli quindi proiettato verso la gara di ritorno in Eurolega, è difficile guardando il Napoli di oggi capire Ancelotti come se la giocherà, se con il solito 4 4 2 o con un modulo più offensivo, anche se forse sarà più difficile mantenere la rete imbattuta che almeno pareggiare il numero dei gol subiti, questo considerando le ultime prove della difesa azzurra che prende gol da 9 partite di seguito, Arsenal e Salisburgo comprese. Migliori in campo per il Napoli Koulibaly, non solo per i gol, Chiriches, Milk mentre Insigne, Mertens e Callejon hanno dato chiari segni di ripresa. Nel Chievo Sorrentino, De Paoli e Cesar su tutti, buono l’arbitraggio del giovane La Penna.