LA CARTA MERAVIGLIOSA E IL DONO DEL LIBRICCINO

DI ANTONIO CIPRIANI

Della carta per il futuro che conserva le radici della memoria. Dell’avamposto culturale che controcorrente difende lo spazio libero del pensiero. La carta è meravigliosa. La carta dei libri soprattutto. Ma anche quella delle riviste e dei giornali… Sfida il tempo con la sua delicatezza, con quella apparente fragilità che la rende vulnerabile. Vola via nel vento, nell’acqua si spappola, col fuoco brucia. Sembra impossibile pensare che un supporto per il pensiero così poco resistente possa vincere sui secoli, attraversare spazi incredibilmente lunghi, rappresentare per noi, che non ci arrendiamo all’incantesimo di questa epoca, il segno più forte di futuro, la possibilità di mantenere memoria e pensiero, di non far scivolare via anonimamente quello che siamo, di non far seccare le radici annullando così un domani fertile e umano… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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