MULTE FINO A 1700 € PER CHI VIAGGIA CON GOMME INVERNALI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Da domani, scade l’obbligo di circolare con pneumatici invernali. Non per tutti in quanto dipende dal tipo di coperture invernali utilizzate. Quelle vietate si possono riconoscere facilmente. Sul fianco della gomma se c’è la dicitura M+S (Mud+Snow) va controllato anche un codice che identifica un indice di velocità. Se è inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione vanno sostituite massimo entro il 15 maggio.
Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 422 a 1.695 euro e il ritiro del libretto di circolazione. In caso di incidente stradale, l’assicurazione può decidere di non pagare i danni.
Le gomme stagionali consentono di massimizzare la sicurezza perché garantiscono la massima aderenza al manto stradale rispetto al clima. Tutto questo è garantito dall’utilizzo dei materiali più idonei rispetto alle differenze climatiche. La superficie delle gomme invernali è più morbida perché il freddo tende a irrigidire i materiali. Per contrastare l’asfalto viscido per la pioggia vengono realizzate delle scanalature più profonde e dei tagli lamellari fitti. Al contrario i pneumatici estivi sono costruiti con una mescola più dura per evitare che si rovinino a contatto con il manto bollente. Lo spessore del battistrada è sempre uguale e non può essere inferiore a quello fissato per legge: 1.6 millimetri. Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, dichiara: «mettersi alla guida con pneumatici lisci, danneggiati, non omologati e/o montati maldestramente, costituisce un elemento di pericolosità ed un potenziale pericolo per la sicurezza stradale che va assolutamente evitato specialmente adesso che siamo alla vigilia di un lungo ponte che vedrà molti italiani in viaggio da nord a sud e viceversa ed un controllo ai propri pneumatici presso gommisti qualificati rappresenta una buona regola per iniziare bene le nostre vacanze. Vista la situazione poco rassicurante che può dare luogo ad effetti negativi sulla sicurezza stradaleil ministero ha annunciato che tali verifiche proseguiranno anche quest’anno e l’anno prossimo su un numero di esercizi pari o superiore a quello già indagato».
Il prossimo cambio sarà effettuato il 15 novembre. Se non si montano pneumatici termici sarà obbligatorio portare le catene dentro l’abitacolo.