SAN GIOVANNI A TEDUCCIO. DOPO AGGUATO DELLA CAMORRA, LO STATO CONTINUA AD ESSERE ASSENTE

DI SANDRO RUOTOLO

Lo Stato continua ad essere assente nel quartiere dell’agguato della camorra tra i bambini che entravano a scuola
A San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia Est di Napoli, dove martedì scorso un commando di fuoco della camorra ha ucciso Luigi Mignano davanti a una scuola per l’infanzia, all’ora di ingresso dei bambini accompagnati dai genitori, tutto è tornato come prima. Nessun presidio in un ‘area dove, da un momento all’altro, si aspetta la vendetta del clan legato alla vittima. Quando c’è un’emergenza criminale armata, lo Stato deve rispondere adeguatamente. Sappiamo che occorrono risposte sociali in tempi brevi ma ora che c’è il rischio di una escalation militare, a Napoli Est c’è bisogno di una presenza “asfissiante” delle forze dell’ordine. Agenti e mezzi per strada. Controlli e perquisizioni. Attività investigative per assicurare alla giustizia i responsabili di stese e di omicidi. Non è più tempo di passerelle e di promesse. Servono fatti.