AUTOLESIONISMO PD

DI ROBERTO SCHENA

 

 

Gentiloni si fa intervistare da La Stampa. “L’Italia è isolata in Europa e il caos libico, oltre a un rischio di ripresa dei flussi migratori, comporta un rischio per la tenuta del governo». Anche per questo, non solo per «il disastro economico in corso», l’ex premier Paolo Gentiloni mette in conto un voto anticipato: che deve portare dritto alle urne, «perché non esiste alcuna possibilità di un sostegno del Pd a un eventuale governo tecnico».
Se penso che fino a pochi mesi fa era premier vengono i brividi. Vediamo di chiarire:
1) Può darsi che l’Italia sia “isolata” in Europa, ma se la ragione è l’immigrazione, si ponga qualche domanda, sull’Europa, però non sull’Italia. L’Italia è isolata comunque.
2) Caos libico e immigrazione saranno anche un “rischio”, ma non per la tenuta del governo, bensì per l’intero Paese comunque, con qualsiasi governo, anche uno presieduto da lui.
3) il “disastro economico” non c’è, non siamo in recessione e anzi i dati confermano performance da primato in Europa per la produzione industriale. Contro le loro speranze apocalittiche.
4) Voto anticipato significa trionfo della destra-destra guidata da Salvini. Il punto è proprio questo: Gentiloni, come buona parte del Pd, pur di vedere ridimensionati i 5 stelle è disposto a pagare un simile prezzo. Vale più l’odio della ragione. Una sete di sangue illimitata nei confronti del nemico sbagliato, L’UNICO POTENZIALE ALLEATO. Autolesionismo puro.
5) Arresti in Umbria. Il Pd ha perso il senso della realtà, non si rende conto dei guai in cui si è ficcato, di come sia ridotto il partito. Zingaretti non è un mese che è eletto, e i sondaggi lo davano già in ripresa, che già hanno arrestato per corruzione nella sanità il vertice del Pd in Umbria. Un partito molto, molto pericolosamente esposto alla corruzione e agli arresti. In tali condizioni non va da nessuna parte. Se avete notato, nessun media ne parla.
Dopo avere detto no a un governo con i grillini e avere spinto per l’attuale coalizione, il Pd di Gentiloni è talmente arrogante da negare anche l’appoggio a un eventuale governo tecnico, che sarebbe la sua unica salvezza. Pur di vedere morti i grillini, peraltro obiettivo impossibile da raggiungere, il Pd accetterebbe di scendere anche sotto il 15%, di ridursi come Forza Italia, nemmeno in grado di darsi un segretario credibile.