DOPO IL DISTINGUO DI GERMANI MI ASPETTO QUALCHE DISTINGUO ANCHE DA ALTRI CANDIDATI SINDACI

DI GIORGIO SANTELLI

Germani ha avuto coraggio. Chiedere scusa anche per colpe non proprie é un atto che non tutti avrebbero o hanno fatto. E dice bene. Anche io mi aspetto davvero un distinguo anche dai leghisti. Quelli che sui rifiuti, a Terni, poco fanno per evitare di riempire la nostra discarica. E dai leghisti locali. Che ne pensano dei 49 milioni di euro che quel partito ha rubato e che ora restituiscono in un centinaio di anni a rate. Quanti imprenditori sul lastrico non hanno avuto, senza rubare, questo trattamento dallo stato. Pagare i debiti in 100 anni. E sulla correttezza istituzionale di Germani. Ogni giorno una domanda alla candidata della Lega Roberta Tardani, così come altri colleghi stanno facendo domande a Germani affermando come Claudio Lattanzi che si vuole rifare una verginità. Quelle di stasera sono:

“Roberta Tardani, l’ambiente é una cosa importante e conosco il suo impegno militante sulle vicende della discarica. Ma rilevo qualche ombra nel suo comportamento e nelle sue possibilità di intervento se sarà sindaca. Perché la giunta di centrodestra firmó l’ampliamento della discarica? Possiamo dire che le responsabilità su quella vicenda a questo punto non é solo della sinistra? Perché se teneva così all’ambiente allora ha rimesso quella delega? Troppo pesante? Come imposterà la sua proposta ambientale con un centrodestra che a Terni non vuole né incenerimento, né discariche e con Perugia, sempre guidata da centrodestra, che non sa dove mettere i rifiuti? E i suoi alleati che nei giorni scorsi sono andati a parlare con Acea anche di Orvieto, di cosa hanno parlato? Penso che gli elettori lo debba o sapere.”

Una domanda anche a Franco Raimondo Barbabella.
Ma il rinnovamento della politica può passare anche per l’alleanza con i figlioli politici di Bocci? Se si, perché visto che la crisi del centrosinistra porta le responsabilità sia di loro che di altri? Non pensa che indeboliscano la sua proposta politica? “