FIORELLA MANNOIA. UN ALBUM “PERSONALE” MA ANCHE POLITICO

DI ALBERTO EVANGELISTI

La cantante romana, una delle interpreti più peculiari del panorama canoro italiano, presenta il nuovo lavoro, “Personale”.

Per questo album la Mannoia ha deciso di affiancare alla produzione musicale la passione che negli ultimi anni ha sviluppato per la fotografia, così che ciascuna canzone dell’album è affiancata da una fotografia personale con un legame ideale, ma anche concreto, che crea l’unione fra arte visiva e musicale, nel tentativo di rendere l’esperienza dell’ascolto multisensoriale.

Confessa la stessa Mannioa di non aver pensato di dedicarsi alla fotografia prima di aver comprato, quasi per caso, una macchina fotografica e aver intuito che le si era appena aperto un mondo intero.

La passione è stata sviluppata inizialmente con la pubblicazione in un profilo Istagram, rigorosamente non riconducibile alla cantante, per poi diventare una cosa sempre più “seria”, tanto da far riflettere lei ed i suoi collaboratori sulla possibilità di usare quel materiale per il nuovo disco.

Sono state quindi scelte le foto che meglio si abbinavano alle canzoni, rendendo di fatto “Personale” una vera e propria raccolta di storie, raccontate attraverso la musica e l’obiettivo di una macchina fotografica.

Fra le narrazioni dell’album trova spazio anche, “Riparare”, definita in qualche modo dalla cantante come una ammissione di errore nelle posizioni politiche esternate negli ultimi tempi, in particolar modo in favore del Movimento 5 Stelle, nei confronti del quale più che delusa, si considera arrabbiata: “Se parla del Movimento 5 Stelle, mi sono esposta. E quando ti esponi lo metti in conto che puoi sbagliare. Non è la prima volta che mi sbaglio, non mi pento di essermi esposta. In me non c’è pentimento nella speranza. Sono più arrabbiata che pentita. Ma poi in America si espongono tutti, dagli attori ai cantanti. Solo in Italia succede che un artista che parla anche di politica faccia “scandalo”. Io l’ho sempre fatto.”

Un album ricco di collaborazioni quello di Forella Mannoia, che vanno da giovani come Federica Abbate e Daniele Magro, fino a firme conosciute come Ivano Fossati o l’amico di sempre, Luca Barbarossa, per un lavoro che diventa così corale.

Alla fine di tutto un messaggio della Mannoia per i giovani e riferito ai tempi attuali: ”Oggi le parole sono come le armi e l’unica opposizione possibile sono le carezze.”