L’ATTESA E’ FINITA. IN ITALIA VA IN ONDA L’ULTIMA STAGIONE DE ‘IL TRONO DI SPADE’

DI GIOVANNI BOGANI

L’attesa è finita. Alle 3 di stanotte accadrà. Se i sessantenni di oggi hanno avuto lo sbarco sulla Luna come evento televisivo epocale, con gli schermi accesi nel pieno della notte italiana, gli spettatori di oggi avranno, stanotte, il loro sbarco sulla Luna. Va in onda alle 3 l’ottava e ultima stagione della serie televisiva “Il trono di spade”.

Non è solo una serie tv. È un fenomeno di culto, un universo nel quale affondare. Uno dei più grandi fenomeni mediatici degli ultimi anni: oltre il 90 per cento di recensioni positive nel mondo, 49 Emmy Awards vinti, ma soprattutto milioni di fan appassionati, fra i quali anche l’ex presidente Usa Barack Obama e Beyoncé.

Hanno scritto, di questa serie, che ha sconfitto “la forza di gravità degli ascolti”. Ovvero, quella forza per cui dopo qualche anno gli ascolti cadono inevitabilmente, come mele sulla testa di Newton. Al contrario, quelli del “Trono di spade” sono cresciuti, anno dopo anno, fino al record proprio con l’ultima puntata della settima stagione, nell’estate 2017.

Stanotte si parte con l’ultimo giro di giostra. La serie va in onda da noi su Sky Atlantic – in lingua originale sottotitolata in italiano – e in contemporanea in duecento paesi del mondo. Dalle prime ore del mattino di domani sarà disponibile anche on demand, e sarà riproposta nella prima serata di lunedì. Nella versione doppiata in italiano sarà in onda dal 22 aprile; poi sarà in chiaro su Rai4. Finita l’ultima puntata, andrà in onda un documentario conclusivo, dal titolo “The Last Watch”, in programma su Sky Atlantic il 3 giugno prossimo.

Intanto, venerdì sera, a Belfast c’è stata la prémière europea del primo episodio dell’ultima stagione. Segretezza massima, tutti gli ospiti costretti a firmare accordi di non rivelare una virgola, e telefonini messi sotto chiave. Sul tappeto rosso del grande Centro congressi Waterford di Belfast hanno sfilato Kit Harington, Sophie Turner e Maisie Williams. “Ho molte sensazioni intrecciate insieme”, ha detto Kit Harington, che interpreta Jon Snow. “Mi mancherà l’Irlanda del Nord, dove abbiamo girato, dove ho incontrato amici meravigliosi e dove ho conosciuto mia moglie”.

Non hanno girato solo in Irlanda del Nord. Dalla fortezza medievale di Klis, vicino a Spalato, in Croazia, fino al parco naturale di Krka, la produzione ha setacciato i luoghi più belli della Croazia, per passare all’Alcazàr di Siviglia, al parco naturale di Bardenas Reales, alla cittadina catalana di Girona, al Ponte romano di Cordova; nel gelo dell’Islanda sono state scovate le grotte termali di Grjòtagià, e le distese di ghiaccio del Vatnajokull, la città fortificata di Ait-Ben-Haddou in Marocco, il Forte Sant’Angelo di Malta. E arriviamo fino alla Giant’s Causeway, il Cammino del gigante, in Irlanda del Nord. Andando a visitare tutti i luoghi della serie, si potrebbe passare un anno.

La serie è tratta da una saga fantasy scritta da George R. R. Martin, distinto signore settantenne, e in realtà la saga si intitola “Cronache del ghiaccio e del fuoco”: “Il trono di spade” è solo il titolo del primo libro della saga. In tutto, conta oltre quattromila pagine: il primo libro uscì nel 1996. Finora sono usciti cinque libri, e i fan sono da tempo in attesa del sesto. Intanto, in tv, nelle sette stagioni del “Trono di spade” – le ultime due con sempre maggiori libertà dai libri della saga – è successo di tutto, e sono morte decine di personaggi. Ora siamo alla resa dei conti, alla partita finale contro gli Estranei, creature misteriose, glaciali e malefiche. Come andrà a finire non lo sa nessuno, e la serie ha ampiamente dimostrato di non farsi scrupoli nel far morire personaggi importanti.

La più urgente domanda sull’ottava stagione è probabilmente questa: che ne sarà di Jon e Daenerys? I due si sono incontrati, si sono piaciuti, hanno fatto sesso. Jon Snow ha diritto di rivendicare il Trono dei Sette Regni, che è anche però l’ossessione di Daenerys. A complicare le cose, il dettaglio che Jon è nipote di Daenerys. Condivideranno il potere, si faranno la guerra?

Sui social è già follia, e ridda di previsioni su chi sopravvivrà nell’ultima serie. E alla Technische Universitat di Monaco di Baviera hanno sviluppato un’app che, elaborando migliaia di dati, predice la longevità dei protagonisti della serie. Chi resterà vivo fino alla fine? L’app dice che Daenerys ce la dovrebbe fare: avrebbe il 99 % di probabilità di sopravvivenza. E anche Jon Snow se la cava con un dignitoso 88 %. Si mette male invece per Sansa Star, destinata a morire – secondo la app – con il 73 % delle probabilità.

Ma sarà davvero, l’ultimo fotogramma dell’ultima puntata dell’ottava serie, la fine-fine-fine? Forse no. Ci sarà almeno una serie prequel, ambientata migliaia di anni prima degli eventi della serie. Parlerà dei terrificanti segreti della storia di Westeros, il principale continente in cui si svolge la saga, e della vera origine degli Estranei: Naomi Watts, attrice candidata all’Oscar, adorata da Woody Allen e da David Lynch, è entrata a far parte del prequel: sarà una donna “che nasconde oscuri segreti”. Nessuno dei personaggi o attori dell’attuale serie apparirà nella nuova serie, ambientata diecimila anni prima di “Game of Thrones”. Ma intanto la HBO sta pensando ad altri spinoff. È probabile che del “Trono di spade” si sentirà parlare ancora per anni.

L'immagine può contenere: 2 persone