SALVINI NUOVAMENTE INDAGATO PER SEQUESTRO DI PERSONA

DI CHIARA FARIGU

E’ stato iscritto nuovamente nel registro degli indagati Matteo Salvini con l’accusa di sequestro di persona commesso a Siracusa nei giorni 24/30 gennaio.

Erano i giorni del braccio di ferro tra la Sea Watch con 47 migranti a bordo, in attesa di autorizzazione per poter attraccare a Siracusa, ed il ministro dell’Interno deciso a tenere chiuso il porto (la ong non avrebbe rispettato le indicazioni del governo olandese di dirigersi verso la Tunisia) ma disponibile ad offrire ogni supporto medico/alimentare per far fronte alle necessità.

Vicenda che si concluse poi con lo sbarco e ridistribuzione dei migranti in alcuni Stati membri, compresa l’Italia.

A darne l’annuncio lo stesso ministro dell’Interno spiegando che, contestualmente all’iscrizione nel registro degli indagati, il procuratore Zuccaro ha inoltrato richiesta di archiviazione.

Un nuovo grattacapo per il vicepremier che si aggiunge alle polemiche di questi giorni tra Lega e M5S in previsione di un ipotetico quanto realistico esodo di profughi libici in fuga dal caos di queste ultime settimane. “Non migranti, precisa la ministra Trenta, ma rifugiati poiché fuggono dalla guerra”. Dello stesso avviso Di Maio per il quale i porti chiusi sono da intendersi solo ed esclusivamente come misura occasionale.

Messaggi chiari mandati all’indirizzo di Salvini che però tira dritto e rivendica a sé il ruolo di difensore dei confini italici. Ruolo che non intende indebolire o demandare ad altri. A ognuno il suo, ribadisce Salvini, ‘il mio è tenere chiuso i porti’.

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