COME CERCARE E RACCOGLIERE ACQUA NEL DESERTO

DI SIMONE CANOVA

Dovesse capitare di perdervi nel deserto, sapreste come cercare l’acqua?

Se digitate “acqua nel deserto” su Google il primo risultato che compare è una pagina di WikiHow (santi subito!) che spiega in modo dettagliato come procurarsi acqua se ci si trova nel deserto.

“La disidratazione può sopraggiungere velocemente nel deserto. Se ti sei perso in una zona arida puoi riuscire a estrarre acqua dal suolo o dalle piante grazie alla condensazione, usando le tecniche descritte in seguito.”

Si va dalla costruzione di un piccolo pozzo solare (buchi sul terreno riempiti di piante) al prelievo dell’acqua di condensazione su alberi e piante tramite un sacchetto legato a rami e foglie. “Il raccolto che produrrai sarà di un bicchier d’acqua per sacchetto grande – avrai bisogno di molti di questi sacchetti per sopravvivere.”

Un’altra pagina riguarda invece il “Come trovare l’acqua nel deserto” e spiega, sempre in modo dettagliato, come studiare il terreno (desertico) e la vegetazione per individuare zone umide.

Non fatevi attirare dai cactus, sono ricchi di acqua ma molti sono velenosi. Per fortuna qui ci soccorre la pagina “Testare se una pianta è commestibile”.

La tecnologia spiegata nel video è invece un progetto del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e dell’Università della California Berkeley: una macchina capace di produrre acqua fresca potabile sfruttando l’umidità presente nell’atmosfera. Il segreto è il MOFs (dall’inglese “metal organic frameworks”), un materiale estremamente poroso che funziona come una spugna.

I primi test condotti a Scottsdale, in Arizona, dove l’umidità passa dal 40% di notte all’8% di giorno, sono incoraggianti: si riescono a produrre 200 ml di acqua fresca per ogni chilogrammo di MOFs.

Fonte: https://www.quotidiano.net/tech/acqua-1.3972542

Come cercare e raccogliere acqua nel deserto