IL DOLORE PER UN MONUMENTO SPIEGATO A UN BAMBINO

DI FRANCESCA FORNARIO

– Mamma ma sono morti anche bambini?
– Dove?
– In chiesa
– No, non è morto nessuno, era vuota!
– AHHH! MI HAI FATTO SPAVENTARE! Ma allora perché tutte persone piangono???
– Beh, è comunque un dolore perché era un monumento famoso che…
– MA ERA VUO-TA! Mamma, non essere triste, mica è guerra!!
– (…)
– Perché ridi???
– Perché mi fai sentire felice
– Eh, mamma, come dici sempre tu quando rompo cose: importante è non rompere persone.

(Mio figlio e le conseguenze dell’esposizione ossessiva ai video dei bombardamenti sulle teste delle donne, degli uomini, dei bambini che muoiono sepolti dalle loro case e scuole e sedi sindacali. Ho provato con pippone sulla memoria collettiva e il luogo che per milioni di fedeli e mi sono beccata “Ma tu non credi a Gesù!” e “Scrivi che chi crede a Gesù può venire a Roma che c’è tante chiese”. Rinuncio, da grande gli compro la bibliografia di Tomaso Montanari e delego a lui).