BUCCE DI BANANA E VOLI D’AQUILA. SCIVOLONI E IDEE GENIALI DELLA FINANZA

DI ALBERTO FORCHIELLI

Condotta da Annalisa Lospinuso su #LeFontiTV

In questa puntata si parla del PIL cinese che, secondo il National Bureau of Statistics of China, è cresciuto nel primo trimestre del 6,4%

✔️6,4% è falso, i numeri dei cinesi sono sempre taroccati, ma se vuoi una dimensione della crescita, guarda le importazioni, che sono calate nel primo trimestre, e anche le esportazioni giapponesi verso la Cina sono calate ossia, l’economia cinese non è messa bene, poi naturalmente loro devono sempre tirare fuori questi numeri politici, c’è una crescita ma è bassa, sarà il 2/3, ce lo siamo già detti tante volte; per quel che riguarda l’economia internazionale è un segno ok, i mercati l’hanno presa bene, ma secondo me non è nulla di sorprendente

✔️L’investimento industriale è in calo, non credo a quelle cifre, tieni presente che per l’investimento 8,5 è troppo, ma non so se è paragonato ad un altro periodo… Adesso l’investimento cinese è fiacco, sia quello industriale, che quello infrastrutturale che quello immobiliare. Non c’è dubbio che la Cina sia in rallentamento, la crescita di un paese è un fattore che ha due variabili: crescita della popolazione e crescita della produttività. La popolazione cinese non cresce più anzi è in calo, la produttività un po’ meglio, anche se la mettiamo al 4, ma è come legare i cani on la salsiccia, tieni presente che in questa economia tutto l’aumento di produttività facile, dato dallo spostamento delle persone dalla campagna alla città è già avvenuto, l’inurbamento è avvenuto, lentamente prosegue per cui una parte arriva da li ma non può fare il 6, e negli avvenire che ci sarà una decrescita demografica sarà sempre più difficile avere aumento di produttività, che si adagerà fra il 2,5 e il 3,5. Forse gli analisti si aspettavano un crollo, ma per me la crescita fa schifo, perchè quando un paese fa +14% nel primo trimestre di export e meno 5% di import, le imprese sono costrette ad esportare a qualunque prezzo e la domanda domestica è in calo, l’economia è fiacca nonostante gli stimoli

✔️Il credito è tornato la vecchia malattia, poi hanno dato sgravi fiscali e altro pari al 2% del PIL, e quindi anche loro hanno sfondato, faranno il 6 o il 7% di deficit e poi la banca centrale ha emesso molta liquidità

✔️Diciamo che va bene ma niente entusiasmo, non crolla, ma questo lo sapevamo già, non sta esplodendo e i numeri sono taroccati, ma sono
sono anni che dico che i numeri sono taroccati, se volete sapere di quanto, di preciso non lo so ma di molto, almeno 4 punti, io sono generoso quando dico che la crescita sarà il 2 o 3% ma potrebbe essere peggio, sono statistiche che vengono fatte dalle province e le mandano in alto, le province non vogliono fare brutta figura e taroccano noi numeri, anche perchè quando il Governo Cinese dice facciamo il 6,5% non è una previsione, ma un ordine, per cui quelli sotto devono obedire, quindi o costruiscono dei grattacieli finti di cartone, o taroccano i numeri, questa è la crescita cinese, c’è ma non è quella, infatti anche l’economia mondiale non sta esplodendo, sono sicuro che se andiamo a vedere le nostre esportazioni in Cina sono calate, quelle tedesche sono calate nel primo trimestre
questo fa capire che tutto questo entusiasmo può arrivare solo da chi la Cina non la conosce

✔️Il settore che soffre di più in Cina, è quello pesante, legato al ciclo della casa e delle infrastrutture, vanno i servizi, la gente risparmia meno e viaggia, l’educazione e la salute sono importanti, i ristoranti… Insomma tutto quello che è servizi e innovazione va, l’economia pesante e materiale no

✔️Niente si può attribuire ai problemi con gli USA, hanno fatto il miracolo economico ed ora è il momento di calmarsi, succede così, nessuno ha sbagliato niente, nella storia dell’economia moderna e antica non si mai vista una crescita come quella cinese, che ha sconvolto il mondo, quindi ora è normale che sia così, con la popolazione che invecchia e non cresce, per forza è cosi

✔️Xi Jinping è un leader che vuole riportare la Cina ai fasti imperiali di 2/3 secoli fa, ha questo obbiettivo e ha imposto il primato della politica sull’economia, e quando la politica guadagna sul l’economia questa ne soffre, l’economia ha bisogno di essere libera. Avendo riaffermato il primato della politica, danno prestiti a cazzetto, nelle imprese ci mettono il commissario di partito, le imprese statali sono quelle che dominano; è chiaro che tutto questo ha raffreddato moltissimo l’entusiasmo degli imprenditori privati che sono la vera forza motrice del paese a cui si sono andati ad aggiungere i dazi di Trump che hanno creato un grande shock psicologico e generato di conseguenza un grosso calo negli investimenti, ma il danno fatto dai dazi è stato psicologico non materiale

✔️Gli imprenditori cinesi si sentono stretti dal Governo e sentono un America unfriendly, che li caccia via che non li vuole vedere, per loro è un stress e non hanno capito quando finirà

✔️Apertura verso occidente? quale apertura? Sono solo chiacchiere, i cinesi se li misuriamo nelle chicchere sono fantastici, ma in pratica dov’è l’apertura? Chiacchiere, in pratica non è cambiato niente, hanno fatto alcune cose, hanno modificato la possibilità di investire in alcuni settori oltre il 50%, tipo nel settore finanziario… ma guarda che con i cinesi bisogna distinguere tra chiacchiere e realtà, sono bravissimi, sono come i nostri politici, affermazioni clamorose ma di fatto non è cambiato molto, hanno fatto una nuova legge per gli investimenti stranieri dei quali non si conoscono i benefici, hanno aperto alcuni settori, non hanno modificato tariffe e poi hanno fatto un sacco di promesse, ma sono 30 anni che promettono… di essere protective, di non rubare la tecnologia, ma non è cambiato nulla

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