PER EVITARE COLLASSO PENSIONISTICO L’ITALIA HA BISOGNO DI 165MILA IMMIGRATI OGNI ANNO. PAROLA DI SALVINI

DI EMILIO MOLA

Per evitare il collasso pensionistico ed economico l’Italia ha bisogno di almeno 165mila nuovi immigrati ogni anno. Ogni anno. Da qui ai prossimi 50 anni.

“Buuuu! Buonista! Vuoi l’invasione! Amico degli immigrati! Torna dalla Boldrini! Con Salvini è finita la pacchia ahahah. Col Capitano gli immigrati a casa loro ahah. Bacioni!”.

Eh. Aspè. Che quella cosa lì non l’ho mica scritta io. L’ha scritta il governo. No che hai capito, non quell’altro governo. Questo governo. Il governo del Capitano.

“Ma che dici rosicone! Io leggo tutti i post del Capitano. E lui non ha mai scritto una cosa del genere! Rosicone!”.

Eh appunto. Il problema è che leggi i post e basta. Ciò che ti sfugge è che il Capitano-Salvini e il Ministro-Salvini non sono la stessa cosa. Il Capitano è quello che può dire tutto sui social e in Tv, tanto post e dichiarazioni non contano nulla.

Quello che conta davvero, è invece quello che Salvini fa in veste di Ministro. Come ad esempio varare il DEF (Documento di Economia e Finanza) con tutto il governo.

Ecco, se invece di leggere i post del Capitano leggessi anche il DEF del governo del Capitano, lì troveresti scritto a pagina 36 della Sezione II (“tendenze di lungo periodo del Sistema Pensionistico”) che: “il flusso migratorio netto si attesta su un livello medio annuo di 165 mila unità fino al 2065 con un profilo leggermente decrescente. Si veda Istat (2018) e M.E.F. – RGS (2018), Rapporto n. 19”.

Traduco:
il governo, per far quadrare i conti sulle pensioni, inserisce nei conti stessi i contributi pensionistici versati da un flusso di almeno 165mila nuovi migranti ogni anno: 500 al giorno. Che fino al 2065 fa 7 milioni e mezzo di migranti. Praticamente il governo di Salvini ammette che per mantenere le pensioni in Italia occorre che entro i prossimi 50 anni una popolazione più grande di tutta quella della Libia arrivi in Italia. Altrimenti il sistema salta.

“Il Capitano ci farà fare più figli e rilancerà l’economia così non avremo bisogno di questi migranti”.

Eh no, perché questo conteggio è già fatto sulle ottimistiche ipotesi che il tasso di natalità in Italia aumenti almeno dall’attuale 1,3 a un futuro 1,6. E che la disoccupazione si dimezzi fino al 5,7%. Perché se così non dovesse essere di migranti ne servirebbero ancora di più.

E tutto questo lo hanno scritto e approvato il Governo di Salvini, la Lega, i 5 Stelle nel più importante documento economico del Governo, che porta alla Legge di Bilancio.

Per aver detto queste verità l’ex presidente dell’INPS Tito Boeri è stato cacciato da Salvini e Di Maio. Perché la verità non dev’essere rivelata a tutti.

La verità dev’essere sottaciuta, messa in una nota a margine di un documento che tanto i fan non leggeranno. Troppo occupati a scrivere nei commenti del Capitano che la Pacchia dei migranti è finita. Mentre il Capitano nelle carte ammette che, senza migranti, l’unica pacchia che finirà sarà quella degli italiani.