IL VENTICINQUE APRILE E’ ANCORA INDISPENSABILE

DI GERARDO D’AMICO


In un Paese che tollera che nel centro di Milano si tenga una manifestazione di fascisti, eversivi della nostra Costituzione che è nata contro lo scempio politico, sociale, morale di quella fetida epoca storica;
in un Paese che fa spallucce di Ministri col mitra, che applaude nazifascisti che vanno per quartieri a fomentare odio sociale contro le minoranze mentre occupano palazzi pubblici senza diritto, senza pagare fitto o bollette;
in un Paese che si avvia a concedere ad ogni Regione “autonomia differenziata”, che vuol dire tenersi i soldi delle tasse sul territorio e gli altri si arrangiassero, mentre si mette mano anche all’insegnamento scolastico e qualcuno già starà riscrivendo libri ad uso e consumo del campanile locale;
In questo delirio di disgregazione, di disincanto, di valori e speranze in apnea per difficoltà economiche reali o frutto di insoddisfazione per quello che si ha, invidia per quello che hanno o sono gli altri;
in questa epoca in cui siamo convinti di sapere tutto perché stiamo sul web, e della nostra ignorante sicumera approfitta chi ci sta manipolando, confondendo, imbrogliando proprio attraverso i social di cui non possiamo fare a meno:
ANCORA E SEMPRE GRAZIE AI PARTIGIANI, CHE HANNO SACRIFICATO LA VITA PER LA NOSTRA LIBERTÀ. BUONA FESTA DELLA LIBERAZIONE A CHI SE LA MERITA.