ultimi anelli della catena di fedora d'anzeo

GLI ULTIMI ANELLI DELLA CATENA, LIBRO D’ESORDIO PER FEDORA D’ANZEO

DI ALBERTO EVANGELISTI

“Gli Ultimi Anelli della Catena” è il libro d’esordio con protagonista al femminile per Fedora D’Anzeo, giornalista e scrittrice pugliese ma toscana d’adozione.

Giornata tranquilla, come tante altre per il Commissario Alessia Licata, capo della Squadra Mobile di una cittadina di provincia toscana, quando viene chiamata ad intervenire sulla scena di un presunto suicidio.

Arrivando sul posto si rende conto che conosce bene quella casa, che conosce bene anche la vittima, Theresa Smithson, un tempo amante di suo padre e, soprattutto, intuisce che quello non è un suicidio.

Un romanzo molto ben scritto, con uno stile descrittivo che ricorda molto Faletti, con il pregio che, rispetto a Faletti (a mio parere), l’autrice non ha allungato troppo certe parti, concentrandosi però molto sui personaggi.

In effetti è risultata particolarmente apprezzabile la caratterizzazione dei personaggi, ben descritti e mai banali, in grado di creare un legame col lettore a cui sembra di conoscere realmente i protagonisti di questa vicenda.

In particolare è ben inserita la complessità della protagonista, Alessia Licata: leggendo si percepisce chiaramente la complessità del personaggio, essenzialmente basata sul il fatto di essere una donna caratterialmente forte ed energica con un ruolo da leader in un mondo molto maschile esteriormente, ma con le fragilità e le insicurezze che ciascuno di noi ha nella vita privata, con il piano familiare e, immancabilmente anche quello affettivo, nel suo modo di approcciarsi ai rapporti interpersonali: in fondo l’amore maturo è sempre complesso perchè non può nemmeno poggiare sull’illusione adolescenziale.

Interessante la trama in cui il delitto iniziale è in fondo solo l’occasione per sviluppare un thriller psicologico ed introspettivo in cui la protagonista dovrà finalmente fare i conti col proprio passato.

Un buon libro d’esordio, attendendo il numero due.