RONALDO INFRANGE IL SOGNO CHAMPIONS DEL TORO. FINISCE IN PARITÀ IL DERBY

Di VANNI PUZZOLO

 

Un ottimo Torino sfiora il colpaccio alla Stadium, in vantaggio dopo 18’ con Lulic ( grazie ad un’indecisione fra Cancelo e Pjanic) culla il sogno Champions per 84 minuti e viene ripreso dal solito Ronaldo .

Finisce in parità 1-1 il derby della Mole, i granata alimentano il sogno Champions passando per primi in vantaggio e sembrava potesse essere la volta buona per riuscire a vincere un derby, vittoria che manca da 10 derby, ma Ronaldo, uno dei più lucidi e convinti, trova il pareggio a 5 dalla fine con un poderoso colpo di testa in sospensione su perfetto cross di Spinazzola.
Alla fine il risultato appare comunque giusto.

Il Torino si conferma squadra fisica e arcigna, in grande momento di forma sia mentale che atletica, difesa praticamente impenetrabile con i tre difensori centrali che concedono nulla e riescono a ribattere ogni tiro, e con Mazzarri che indovina la mossa di impiegare a uomo Lukic su Pjanic, nel chiaro intento di bloccare la fonte del gioco bianconero, e autore anche del gol del vantaggio.

Belotti davanti lotta su ogni pallone e Berenguer ripete l’ottima prova fornita con il Milan.

Un ottimo Torino che però con il punto vede allontanarsi le posizioni Champions e dopo essersi illuso di poter tornare a vincere un derby, cosa che gli manca dal 2015, finisce la gara con una certa delusione.

La Juventus, senza nove giocatori, gioca con orgoglio e serietà ma non ha, di questi tempi, ne’ la brillantezza ne’ la convinzione di qualche tempo fa, e pur dominando la gara, soprattutto una volta subito il gol, dimostra poca lucidità Ronaldo a parte, sempre affamato alla ricerca del gol ( questa sera sale a quota 601 e supera di nuovo Messi) anche perché ha in Cancelo, Pjanic, Quadrado, Kean e Spinazzola, giocatori che troppo spesso sbagliano le giocate e perdono i contrasti, anche se nel secondo tempo l’ex atalantino cresce di tono e imperversa nella fascia sinistra, confezionando alla fine il cross vincente per CR7.

Bello il gesto, finalmente, della curva nord bianconera che ha omaggiato le vittime di Superga di cuimdomani si celebra il triste anniversario.

Orsato ha arbitrato bene, a suo modo, fischiando poco e lasciando correre, sarebbe stato perfetto se non avesse fischiato la fine un minuto prima dei cinque di recupero da lui concessi, ma ha prontamente rimediato.

Stastistiche
La Juventus non perde un derby casalingo dal 1995, il Torino con il punto di questa sera arriva a 57 punti quota mai arrivata nell’epoca dei tre punti.
Ronaldo ha messo a segno 7 degli ultimi 10 gol della Juventus.
La Juventus ha subito gol nelle ultime in tutte le ultime sette partite, tutte le competizioni, la striscia peggiore da giugno,2015.

La reti

14’ del primo tempo, distrazione clamorosa fra Cancelo che batte una rimessa laterale all’indietro e prende alla sprovvista Pjanic che perde goffamente il contrasto con Lukic e trafigge con un tiro a girò Szczesny.
84’, una delle tante incursioni di Spinazzola nel secondo tempo, trova, finalmente, un cross perfetto che Ronaldo con uno stacco imperioso mette sotto la traversa, sorprendendo il pur bravo esordiente ( aveva disputato solo 12 minuti prima di oggi) Bremer.