NAPOLI, VIVA PER MIRACOLO NOEMI, 4 ANNI, VITTIMA DI UNA PALLOTTOLA VAGANTE

DI CLAUDIA SABA

Napoli, ore cinque di un tranquillo pomeriggio di ieri.
Noemi, una bambina di quattro anni, esce per una passeggiata insieme alla mamma, la nonna e la sorellina più grande.
Si fermano davanti a un bar e la mamma accompagna la sorellina più grande in bagno.
Lei resta fuori ad aspettare insieme alla nonna, Immacolata.
Improvvisamente, in strada, si scatena l’inferno.
Un uomo spara tra la gente che fugge spaventata.
La nonna Immacolata prende per mano la nipotina e cerca riparo lontano, oltre il caos che si è scatenato tra la folla.
Quando gli spari finiscono, Noemi è a terra.
Immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto.
Non piange, non si lamenta, non parla.
È distesa per terra, completamente abbandonata a sé stessa.
Un uomo che si trova nel bar aiuta la mamma a sollevare la bambina.
Alzano la magliettina per controllare che tutto sia a posto.
Sul corpo di Noemi non c’è alcuna traccia di sangue e così, la mamma, pensa che la bimba sia caduta durante la fuga.
Ma Noemi è sempre più pallida, non ha reazioni, non parla.
La mamma le passa un po’ d’acqua sul volto.
Solo quando la prende in braccio si accorge del sangue e di una ferita che Noemi ha dietro la spalla destra.
A quel punto esce fuori dal bagno e chiede aiuto.
La sparatoria ha richiamato sul posto polizia e ambulanze e i soccorsi sono immediati.
Noemi viene portata in ospedale e qui i medici comprendono subito la gravità della situazione.
La radiografia individua immediatamente il proiettile incastrato fra le costole e le analisi mostrano una compromissione dei polmoni.
Noemi viene sottoposta a un piccolo intervento di drenaggio ai polmoni.
Anche la nonna Immacolata è rimasta vittima della sparatoria, ma non in maniera grave.
Per la bimba la prognosi è riservata, ma non c’è pericolo di vita spiegano i medici dell’ospedale Santobono.
Per ora il proiettile resta lì, e l’estrazione avverrà solo dopo che la situazione si sarà stabilizzata.
Noemi, era uscita per una tranquilla passeggiata con la mamma, la nonna e la sorellina.
È viva per miracolo.