VIA LIBERA DELLA CAMERA ALLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI

DI MARINA POMANTE

Oggi l’Aula della Camera ha dato il via libera alla riforma costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari. Con la riforma si passerebbe dagli attuali 945 a 600, nello specifico i senatori passerebbero da 315 a 200 e i deputati scenderebbero a 400, rispetto agli attuali 630.
Il taglio di 345 eletti alle Camere costituisce un terzo rispetto all’attuale numero complessivo.

La votazione ha visto 310 a favore (M5S e Lega, ma anche quelli di Forza Italia e FdI, come era già stato in occasione dell’approvazione da parte del Senato. Sono stati 107 i voti contrari (Pd, Leu e una parte del gruppo Misto). Solo 5 sono stati gli astenuti.

In dissenso con quanto stabilito dalla linea indicata, alcuni deputati di Forza Italia hanno votato contro, come Simone Baldelli e molte sono state le assenze nel gruppo.

Quella di oggi è la seconda lettura conforme, cioè che non ha presentato modifiche del testo.
Adesso, essendo una riforma costituzionale, dovranno trascorrere almeno tre mesi prima che i Rami del Parlamento possano procedere alle altre due letture.
Se la riforma dovesse essere licenziata in via definitiva con l’approvazione dei due terzi dei voti, non si renderà necessario avviare il referendum confermativo per l’attuazione della riforma.