BUENOS AIRES: DEPUTATO FERITO IN UN CONFLITTO A FUOCO

DI FRANCESCA CAPELLI

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE A BUENOS AIRES

Un vero e proprio agguato quello in cui ieri mattina, vicino al Parlamento, è stato ferito a colpi di pistola il deputato Héctor Olivares (nella foto), della provincia della Rioja, esponente dell’Ucr, partito che fa parte della coalizione al governo. L’uomo che era con lui, Miguel Yadón (funzionario dello stesso partito di Olivares) è stato invece ucciso dai proiettili. I due erano amici d’infanzia, tanto di dividere lo stesso appartamento a Buenos Aires.
Secondo le immagini delle videocamere di sorveglianza, i due stavano passeggiando vicino al Congresso, poco prima delle 7 del mattino, quando sono partiti i colpi da un’auto (una Volkswagen grigia) che li aveva seguiti.
I due uomini cadono a terra, mentre i due componenti del commando, scesi  dall’auto, si allontanano a piedi.
Yadón muore sul colpo, Olivares viene portato in ospedale dove viene operato. Non è ancora fuori pericolo.
Secondo la polizia il vero obiettivo dell’attacco era Yadón, tanto che con il passare delle ore è tramontata l’ipotesi di un movente politico e a favore di una vendetta personale nei suoi confronti. La polizia ha anche due sospetti: il proprietario dell’auto (al momento in stato di fermo) e suo figlio (fuggito alla cattura). Pare che la figlia del fermato avesse avuto in passato una relazione con Yadón.
Olivares, ingegnere agronomo, non è considerato un personaggio chiave della politica, ma anzi una persona senza nemici, insolitamente poco litigiosa sulla scena politica.