I MEDIA PREANNUNCIANO IN OGNI PAESE EUROPEO UN BOOM DEI POPULISTI (CHE POI NON ARRIVA)

DI FABIO MARTINI

Anche in Spagna i populisti hanno ottenuto un buon successo elettorale e senza precedenti, ma restano marginali e ininfluenti. Da più di un anno, nell’imminenza di scadenze elettorali, i media di tutta Europa preannunciano boom delle forze populiste, che puntualmente non si verificano: in Francia, in Germania, in Baviera, in Olanda, in Finlandia, in Belgio, in Slovacchia, in Svezia, partiti di quella impostazione ottengono buoni risultati, ma largamente insufficienti per risultare influenti. I media preferiscono alimentare le paure, anziché leggere freddamente gli eventi: fanno populismo mediatico. E invece i populisti in politica, dopo il trittico Brexit-Usa-Italia, nella Ue non sfondano. E forse bisognerà affinare le analisi: i populisti restano un fenomeno imponente di tutte le società europee e non solo, ma dopo le loro prime prove di governo si sta determinando una curiosa eterogenesi dei fini: oramai fanno più paura di quella che alimentano.