L’ERRORE DI NON FARE DIFFERENZA TRA LE DROGHE LEGGERE E QUELLE PESANTI

DI SERENA IANNICELLI

Non mi faccio le canne perché ho la fobia dei giramenti di testa, e a volte con le canne, a quanto ricordo, capita. Ma continuare a non fare la differenza tra droghe leggere e droghe pesanti, è una grande cazzata. Conosco persone che si fanno canne da cinquant’anni e non sono mai passate ad altra roba. Come è una grande cazzata dire che “fanno male”, perché primo non è vero, secondo perché dopo una cannetta si sta benissimo. Ci si sente benissimo, allegri e rilassati. Come dopo due calici di buon vino o di birra. Come dopo uno xanax se si ha un attacco di panico o con una terapia di antidepressivi. Cocaina non ne ho mai provata, ma è molto più usata delle canne, in ogni ambiente, e secondo me pericolosa, tipo per la pressione che schizza in alto. In ogni caso, ognuno di noi ha delle cose che prende per stare meglio, per vivere o per sopportare una vita che ritiene difficile o scomoda. E nessuno, nessuno, puó permettersi di giudicare o entrare a gamba tesa nella vita di un altro. Dirgli come deve vivere. O morire, ma questo è un altro discorso.