NAPOLI, ARRESTATO CANTANTE NEOMELODICO PER TRAFFICO INTERNZIONALE DI DROGA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Alfio Giuseppe Maggiore, trentaduenne con il nome d’arte Graziano è stato arrestato per traffico internazionale di droga nell’operazione denominata “Stop and Go”. Il cantante è molto apprezzato dai napoletani e non solo, difatti i suoi video toccano circa il mezzo milione di visualizzazioni sui social network. Nei sui video narra di storie di vita vera, vissute per lo più nei quartieri catanesi come Librino. Insieme a lui sono finiti in manette il fratello Giuseppe ed altre 14 persone. L’accusa sarebbe di commercio internazionale di droga proveniente dalla Spagna e dal Sud America. Il fulcro dell’illegale compravendita sarebbe stata la città di Catania con ramificazioni che arriverebbero fino a Torino, Siena e Reggio Calabria. La Guardia di Finanza di Napoli ha intercettato e sgominato le due organizzazioni, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in cui si ipotizzano, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti e al commercio di hashish, marijuana, cocaina ed eroina. Questa sarebbe la seconda fase delle indagini eseguite dalle Fiamme Gialle del Gico. La prima si era conclusa circa due anni fa, ossia a maggio 2017 ed aveva portato all’arresto in flagranza di reato di 27 persone e al sequestro complessivo di circa 100 chili di hashish, 70 di marijuana, 10 di cocaina e 4 di eroina che avrebbero fruttato sul mercato della Sicilia orientale oltre 5 milioni di euro. Le organizzazioni erano due. Una era composta dal cantante Graziano, dal fratello Giuseppe e da altre quattro persone. Questi si occupavano di procacciare hashish ed eroina a Torino per poi portarla a Catania e rivenderla all’ingrosso. Il secondo gruppo copriva le piazze di spaccio di Siracusa ed era formato da sei persone.