NAPOLI, NOEMI SI È SVEGLIATA

DI CLAUDIA SABA

Noemi si è svegliata!
Dopo sette giorni di coma, Noemi ha finalmente aperto gli occhi.
E le sue prime parole sono state: “Datemi le mie bambole”.
Respira autonomamente adesso, anche se supportata da alte dosi di ossigeno.
Impossibile descrivere la commozione dei medici e di tutto il personale dell’ospedale Santobono di Napoli.
“Il risveglio di Noemi è un momento di commozione per tutto l’ospedale – ha detto Anna Maria Minicucci Dirigente dell’ospedale Santobono – aspettavamo questo momento da una settimana”.
Nel grigio reparto di rianimazione, dove la piccola è ricoverata da venerdì notte, tornano a splendere i colori.
Noemi, una guerriera di appena quattro anni, non si è arresa e non si arrenderà.
La prognosi, come riporta il bollettino medico di oggi, è ancora riservata.
Ma “nella giornata di ieri la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli”, fanno sapere i medici.
Ieri, un fiume di persone ha pregato per Noemi all’esterno dell’ospedale.
Tra le mani, fiaccole di speranza tenute accese per lei, tutta la notte.
E stamattina un segnale forte.
Un segnale che emoziona tutti.
Il risveglio di Noemi.
Occhi che si riaprono, forse un po’ stanchi, ma più vivi che mai.