STORIA DI ORDINARIA GENEROSITÀ

DI FABIO VENNERI

 

Goran (nome di fantasia) è un bambino macedone di 6 anni che vive nella frazione più lontana nel comune di Pelago, il padre fa il taglialegna nei boschi che circondano la località.
Insieme ai suoi due fratelli, Goran, va a scuola nel capoluogo, tutti e tre devono prendere il pulmino per farlo, ma con una “sottile” differenza: 2 fratelli salgono su quel bus, mentre Goran resta a terra.
Non può salire sul pulmino perché è non vedente e non c’è il servizio di accompagnamento dei bambini disabili, così, sarebbe costretto a restare a casa.
Ma ciò non accade perché c’è Romano, un uomo di 84 anni che, tutte le mattine alle 7:30, passa a prendere il piccolo da casa per portarlo a scuola tutti i giorni.
E tutti i giorni Romano, percorre 60 chilometri per consentire a questo bambino di andare a scuola.

Con la voce rotta dall’emozione Romano dice:
“Tutte le mattine, quando lo lascio a scuola, vedo Goran avvicinarsi agli altri bambini, tocca i loro visi e li riconosce uno per uno. È una cosa stupenda!
Scusate, ma ora devo andare a casa -dice- perché domattina mi alzo presto per fare il solito tragitto verso Pelago”.