MAGALLI RINVIATO A GIUDIZIO PER OFFESE. CONTINUA LA QUERELLE CON ADRIANA VOLPE

DI ANNA LISA MINUTILLO

Giancarlo Magalli, a seguito della diffamazione nei riguardi di Adriana Volpe è stato rinviato a giudizio. Noto conduttore de” I fatti vostri” Tanto ha deciso
il Tribunale di Milano, così Magalli dovrà presentarsi in aula il prossimo 15 luglio, in modo da affrontare la prima udienza del processo. La richiesta di Adriana Volpe è stata accolta dal magistrato . La vicenda ha avuto inizio a seguito di un’intervista che Magalli ha rilasciato al settimanale “Chi” nel Novembre del 2017 in cui il conduttore ha usato parole molto dure e non prive di insinuazioni all’indirizzo della Volpe che dopo averne preso atto ha deciso di rivolgersi ad un legale. Il clima tra i due è diventato rovente e la diatriba che ne è scaturita non ha accennato a placarsi neanche dopo due anni dal suo accadimento. Non solo questo ma una lite  proprio sul lavoro e per giunta in diretta su Rai 2 li ha interessati entrambi ed ha regalato ai telespettatori attimi di disorientamento e stupore. I termini usati, non furono dei migliori, la Volpe sottolineò l’età del suo collega il quale non esitò un solo minuto nel definirla “Rompiballe”. Non proprio un esempio di professionalità e educazione. I due vivono così una vera e propria crisi professionale che ha seguito e viene seguita dagli utenti dei social, dove i toni diventano sempre più aspri da parte di entrambi. Un “teatrino” di provocazioni, di botta e risposta a cui tutti avrebbero volentieri fatto a meno di assistere.

Magalli su Facebook, è arrivato a scrivere “ci sono sicuramente giovani bravi che prenderanno prima o poi il mio posto ma non riesco ad annoverare tra questi anche Adriana che, guarda caso, lavora da vent’anni grazie alla stima di un’unica persona. Vent’anni, sì, perché anche lei non è proprio una bimba. E comunque non mi pare di avere offeso nessuno. Dov’è l’offesa? Nel dire che lavorare con lei non mi piace? Io la chiamo sincerità, ma chi non ci è abituato può non gradire, lo capisco”. Secondo il Tribunale di Milano, l’offesa ci sarebbe ed ora non resta che attendere che la legge facendo il suo corso ponga fine ad una polemica che non regala prestigio a nessuno.

Adriana Volpe sostiene di aver denunciato anche per le donne che non hanno il coraggio di farlo, perché la prima cosa nella vita è il rispetto. Una denuncia che potrebbe aver avuto   ripercussioni sul suo lavoro dato che la Volpe verrà spostata a” Mezzogiorno in Famiglia”. Un programma che il direttore di Rai2 Freccero è intenzionato a chiudere.