DIRITTI CIVILI: A CAPRAROLA (VT) LA PRIMA EDIZIONE DI MARGINI

I diritti civili sono troppo spesso dimenticati ed è necessario ricordare il loro ruolo nella società. La rassegna Margini promette di essere un buon veicolo per parlarne e riflettere sullo stato del Paese. Dove? Al Palazzo Farnese di Caprarola (Viterbo), dal 17 al 19 maggio 2019, a pochi passi da Roma. C’è l’esigenza di capire quale deriva sociale sia presente nella società per evitare situazioni preoccupanti nel futuro. La rassegna Margini è organizzata dall’Associazione culturale “Le città invisibili” in collaborazione con il Polo Museale del Lazio.

Scendiamo nel dettaglio per conoscere il programma dell’iniziativa. La rassegna culturale si svolge durante tre giorni di incontri e dibattiti nei quali saranno ospitati esponenti del mondo del giornalismo, dell’accademia, della ricerca e delle istituzioni. I relatori e le relatrici si alterneranno in tre panel, ciascuno per ogni giornata, dedicati rispettivamente ai temi della violenza di genere, dei diritti umani e dello stato delle democrazie nel mondo. Sono argomenti già presenti nelle agende dei leader internazionali perché devono essere gestiti nel migliore dei modi, proprio per evitare derive sociali preoccupanti.

Conviene sottolineare che tra gli obiettivi della rassegna c’è il desiderio di trasferire nella provincia, all’interno di un bellissimo luogo di arte e cultura rinascimentale come il Palazzo Farnese di Caprarola, la discussione dei temi di attualità che animano costantemente il dibattito contemporaneo. È importante coinvolgere la popolazione residente nella periferia di Roma perché deve essere sensibilizzata adeguatamente. La prima edizione di Margini è dedicata all’importante argomento dei diritti, molto dibattuto a livello mediatico, ma anche oggetto di distorsioni e di semplificazioni.

È tutto pronto per venerdì 17 maggio quando alle ore 17 si comincia presso la Sala di Giove della Villa Farnese con i saluti istituzionali dei rappresentanti degli Enti e delle istituzioni pubbliche che sostengono il progetto: Polo Museale del Lazio, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Università della Tuscia e Comune di Caprarola. Saranno sei esperte a spiegare al pubblico, attraverso la storia, le cause, i numeri e le pratiche di contrasto, un fenomeno tanto diffuso quanto complesso: la violenza di genere. Tra gli interventi previsti c’è quello di Laura Schettini e di Simona Feci della Società Italiana delle Storiche, senza tralasciare il fondamentale contributo di Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna.

Sabato 18 maggio alle ore 17 sarà protagonista il prof. Luigi Manconi, presidente di A buon diritto, ex senatore e già coordinatore dell’Ufficio anti-discriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Manconi dialogherà con la scrittrice Federica Graziani ripercorrendo la sua biografia e il suo impegno umano e professionale per la tutela dei diritti dei più deboli. La giornata conclusiva, domenica 19 maggio alle ore 10.30, sarà dedicata a tematiche globali, con un focus specifico sullo stato della democrazia nel mondo. A questo dibattito interverranno, tra gli altri, Lucio Caracciolo, direttore della rivista italiana di geopolitica Limes, Maurizio Ridolfi dell’Università della Tuscia, Manuel Anselmi, docente di Unitelma Sapienza.

Francesco Fravolini