NON TROVI CASA IL FURIOSO ATTACCO ALLA CHIESA CATTOLICA

DI LUCA SOLDI

 

Salvini, aspramente, aveva di nuovo criticato alle azioni di sostegno agli ultimi messe in atto dalla Chiesa cattolica.
In queste ore provocatoriamente aveva voluto far girare, come solito, le cose secondo la sua visione.
Ha dovuto intervenire lo stesso segretario di Stato, Pietro Parolin che ha risposto direttamente al vicepremier e segretario della Lega, Salvini che aveva invitato il Vaticano a “pagare le bollette degli italiani in difficoltà”.
Parolin ha dovuto ricordare che “La Chiesa lo fa già, aiuta tutti”.
Non ci sono dunque, da parte del governo italiano, bisogni e stimoli da sollecitare.
La Chiesa, le Diocesi del Paese sono tutte impegnate a fare fronte ai bisogni di quanti si trovano nelle necessità.
E lo stesso discorso vale per le associazioni, per i volontari che non sono affatto indifferenti alle grida di aiuto.
Quegli stessi volontari che nel silenzio e nell’anonimato si impegnano per i bisogni di tutti gli ultimi

“Ho visto che ci sono state tante interpretazioni e tante polemiche. Personalmente credo che lo sforzo dovrebbe essere quello di capire il senso di questo gesto, che è attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani”, ha ribadito segretario di Stato Vaticano, commentando il gesto del cardinale, Konrad Krajweski, elemosiniere di Papa Francesco, che coraggiosamente ha tolto i sigilli al contatore della luce di un palazzo occupato a Roma, in cui era stata tolta la corrente.

“Attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani e cercare insieme di risolverlo – ha aggiunto Parolin a margine di un convegno all’università Cattolica di Milano – e mi pare che questo è già avvenuto in un certo senso, nel senso che anche le istituzioni si sono attivate”. “Sottolineerei questa positività e questa buona intenzione”, ha concluso.