NUOVO CODICE DELLA STRADA, SI ALLE MOTO LEGGERE IN AUTOSTRADA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Il nuovo Codice della Strada è entrato in vigore nel 1933 e in 26 anni ne ha fatto di strada.
In questi giorni sta per iniziare il tanto atteso iter legislativo.
La Commissione trasporti della Camera, ha verificato in riunione che fossero arrivate tutte le proposte emendative e a breve ci sarà l’approvazione ufficiale del testo. Giuseppe Donina, uno dei relatori ha reso ufficiale la notizia.
Il 3 giugno è l’ultimo giorno utile per la presentazione degli emendamenti, dopodiché comincerà la discussione formale prima in commissione e poi in aula, a Montecitorio e a Palazzo Madama.
Tra le novità vi è quella relativa ai controlli con telecamere, tipo Telelaser, per tutte le infrazioni. Hoverboard, segway, monopattini e monowheel potranno circolare tranquillamente sulle piste ciclabili, invece moto e scooter di cilindrata sotto gli attuali 150 cc potranno circolare anche in autostrada se chi li guida ha superato la maggiore età.
Un’altra tanto attesa novità è quella relativa alla definizione di ‘strada scolastica’ per le strade in prossimità di edifici ad uso scolastico. Dovranno rendere sicure tutte le movimentazioni dei veicoli connessi con le attività scolastiche. I comuni provvederanno a “stabilire limitazioni alla circolazione almeno negli orari di attività didattica e di ingresso e uscita degli alunni”.
La norma in discussione inserisce una durata minima della luce gialla ai semafori, fissata in cinque secondi.
In caso di violazioni che prevedono la perdita di punteggio non contestate su strada, la comunicazione dell’identità del trasgressore sarà obbligatoria solo se il trasgressore sarà diverso dal proprietario dell’auto. Scomparirà anche la comunicazione ministeriale di avvenuta decurtazione. Ogni variazione di punteggio sarà verificabile esclusivamente sul Portale dell’automobilista.
La multa per chi sosta sugli spazi riservati agli invalidi salirà da 87 a 161 euro
I comuni potranno riservare spazi per la sosta di veicoli di donne in stato di gravidanza o con un figlio piccolo. Si tratta dei cosiddetti parcheggi rosa.
I 150 in autostrada, il divieto di fumo in auto sono proposte bocciate. Le amministrazioni comunali valuteranno la possibilità di autorizzare le bici ad andare contromano e di inserire uno spazio ad hoc per i ciclisti davanti agli stop o ai semafori.