VOTO DI SCAMBIO: VIA LIBERA DAL SENATO. ORA E’ LEGGE

DI CHIARA FARIGU

‘Questa norma era un dovere, #vialamafiadallapolitica, twitta Di Maio, subito dopo il via libera al Senato del Dddl sul voto di scambio che con l’approvazione di ieri diventa legge.
Il provvedimento ha ottenuto 157 sì e 81 no. A votare contro Pd, F.I. A favore anche Leu che ritiene l’attuale normativa migliorata rispetto alla precedente.

Quali, le novità? La legge, composta da un solo articolo, modifica l’art 416-ter del codice penale e prevede pene più alte e interdizione perpetua dai pubblici uffici per i trasgressori.

Chiunque accetti, direttamente o attraverso intermediari, la promessa di voti da persone ‘di cui sa che appartengono ad associazioni mafiose’, in cambio di denaro o della promessa di denaro oppure di un altro favore, o in cambio della disponibilità a soddisfare interessi dell’associazione mafiosa, è punito con la pena stabilita nel primo comma dell’articolo 416 bis: è questo il cuore della legge. Con le pene che si fanno più dure. Si passa dagli attuali 6/12 anni di carcere ai 10/15 di detenzione della nuova norma, con un ‘aggravante speciale’ della pena sino a 22 anni di reclusione qualora il politico di turno si sia accordato col mafioso per ottenere voti e questi gli hanno valso l’elezione.

Esultano i 5Stelle per questa normativa che era un loro cavallo di battaglia#fuorilamafiadallapolitica, twittano, ‘da oggi l’Italia ha strumenti nuovi ed efficaci per combattere le mafie e chi fa i loro interessi dentro lo Stato’.

A pensarla diversamente, le opposizioni, ad eccezione di Leu che ha votato a favore. Nonostante le criticità espresse, il senatore Grasso, dopo le modifiche apportate, ha trovato la norma migliorata, da qui il voto a favore rispetto all’estensione della Camera.

Se per F.I. gli aumenti di pena sono ‘sconsiderati’, per il Pd la norma contiene elementi di illegittimità. Per apparire più onesti degli altri, Lega e M5S peggiorano la L.416-ter con pene sproporzionate e senza logica, sostengono, motivando in tal senso il voto contro.