LA CACCIA RESTA UN ASSASSINIO LEGALIZZATO

DI MASSIMO WERTMULLER

La caccia resta un assassinio legalizzato tra i più vigliacchi perché si spara a una creatura libera, inconsapevole e indifesa con quello che per lei è un cannone,e spesso accuratamente nascosti o da lontano…..non c’è altro da dire. Continua a esistere questo eccidio a creature innocenti per un menù, per una fallace sperimentazione e appunto per un hobby…e questo signore pensa che l’equilibrio in natura si mantenga a forza di spari, non magari con campagne di sterilizzazione, con dissuasori appositi, recinzioni giuste…e certo , la caccia è pure una lobby….che disprezzo, che vergogna, che inciviltà….