L’OPPOSIZIONE DEL POPOLO DEGLI STRISCIONI

DI EMILIO MOLA

Siete voi l’unica vera opposizione.

Siete voi con i vostri striscioni ai balconi e la polizia che irrompe nelle vostre case.
Sei tu, Simone di Torre Maura, che sfidi CasaPound da solo e senza mai abbassare lo sguardo.

Siete voi con i vostri baci a sorpresa durante i selfie con “lui”, con il vostro coraggio di chiedergli guardandolo in faccia “ma i 49 milioni?” e “non eravamo terroni di merda?”.

Sei tu, Giulia, con i tuoi cartelli e il tuo sorriso nonostante la gogna a cui “lui” ti sottopone dandoti in pasto a migliaia di bulli carichi di frustrazione e bulle prive di dignità.

Sei tu, sindaco di Riace, e siete voi che gli fate da scudo umano con i vostri corpi mentre bande di neo-fascisti cercano di togliergli il diritto alla parola.

Siete voi, di San Giuseppe Vesuviano, che tappezzate la città di manifesti di “benvenuto” al Capitano ricordando ai vostri cittadini quel che il Capitano diceva di loro: “colerosi”, “terremotati”, “senti che puzza scappano anche i cani con il sapone non vi siete mai lavati”.

Sei tu, prete che sfidi la legge e ti sporchi le mani per ridare luce e acqua calda a chi non ce l’ha.

Siete voi, cittadini qualunque, con la vostra pacifica ma determinata guerriglia quotidiana sui social fatta di post e commenti contro l’odio e le mistificazioni.

La voce del buonsenso e della ragione di questo popolo è affidata a chi, come Emiliano Rubbi, Enrico Galiano, Cathy Latorre, Cesare Di Trocchio, Guido Saraceni, Fabrizio Del Prete, Daniele Cinà, e tanti altri cercano di riempire con umanità e logica il vuoto desolante lasciato da altri a chi invece non vuole arrendersi al clima imperante di livore e odio che altri alimentano.

Per me l’unica opposizione siete tutti voi: popolo meraviglioso che combatte, giorno per giorno, strada per strada, balcone per balcone, comizio per comizio.

Un popolo completamente lasciato allo sbando da chi, come il PD, avrebbe dovuto fungere da guida, da avanguardia, da condottiero, ma che ha invece ufficialmente e definitivamente abdicato a questo storico compito, in una fase tanto delicata per la storia di tutto il Paese, preferendo i salotti in tv, le solite dichiarazioni ai microfoni, le vuote conferenze stampa, il totale, totale, totale disimpegno su una piazza fondamentale quale è ormai quella dei social.

Per sentire qualcosa di trascinante questo popolo è ormai costretto ad attendere le parole di giornalisti come Michela Murgia o Roberto Saviano o Mentana o Floris o Gruber, di personaggi come Chef Rubbio o Pif o Emma Marrone o Zoro, e così via.

L’unica vera opposizione a questo clima è ormai nelle mani di chi non fa politica, ma si vede costretto a fare politica per riempire quel vuoto che ad altri spettava colmare.

E non oso immaginare dove sarebbe oggi questo paese senza tutti voi e tutti loro e tutti coloro che ho dimenticato. Se c’è ancora speranza è solo grazie a un popolo senza guida che resiste e che fa da sé.
Quindi grazie. Almeno a voi.