CANNES 72. ROCKETMAN CONSACRA ELTON JOHN E EGERTON, IL SUO SOSIA

DI GIOVANNI BATTAGLIA

 

Dexter Fletcher con “Rocketman” , un film che in modo riduttivo è definito biopic dedicato alla vita di Elton John e interpretato da Taron Egerton, è stato il vero protagonista della giornata di ieri. Applausi scroscianti in sala ed una festa alla plage du Carlton con file lunghissime e scene di isteria collettiva per poter toccare il mito.
Dopo il grande successo di Bohemian Rapsody ( Dexter Fletcher ha partecipato alla parte finale della regia anche di questo film ) sembrava impossibile che non venisse fatto un paragone tra i due film che sono comunque lontanissimi tra loro principalmente perché “Rocketman” è un vero e proprio Musical nel quale l’attore gallese ha veramente cantato tutte le canzoni “è stato uno dei giorni più incredibili della mia vita “ ha dichiarato l’attore “sono fiero di questo film, sentivo il peso di interpretare Elton John, una figura così centrale nella musica che è diventato un fenomeno mondiale ma poi conoscendolo ho visto l’uomo così gentile ed intelligente e questo mi ha aiutato enormemente”.
Tra Elton John e Taron Egerton l’intesa è stata evidente a prescindere dalle dichiarazioni ( pare comunque che Elton abbia detto che Taron ha cantato le sue canzoni meglio di lui…) e quando hanno cantato “Rocketman” con due voci che sembravano una sola, è sceso un silenzio irreale alla festa.
Questo bellissimo film, che per fortuna degli altri non è in competizione, ci fornisce un ritratto senza censure del cantante.
La sua carriera è messa a nudo senza risparmiare nulla, quindi oltre alla incredibile vena artistica che gli ha portato una fama planetaria, tantissimi soldi ed una vera e propria forma di culto da parte dei fans, si vedono anche tutti gli eccessi ed anche le immagini sono estremamente esplicite.
Le droghe, l’alcool, la solitudine, il rapporto terribile con i genitori, l’incapacità di accettarsi; la parabola di questo incredibile artista che trova il modo di rialzare la testa e ritornare la star di un tempo sono gli elementi essenziali di questo lavoro.
In definitiva si celebra il personaggio senza perdere di vista l’uomo con i pregi ed i difetti e la vicinanza di Elton John al film è stata la chiave del successo; non solo per il fatto non trascurabile di averlo prodotto ma specialmente per il sodalizio che si è creato tra l’artista e l’attore che lo interpreta.
Stellare, ovviamente la scenografia che riesce a rendere in modo impeccabile la debordante e magnifica personalità dell’artista famoso per i suoi costumi.
La capacità di emozionare di questo film si fa perdonare tutto; l’eccessiva prevedibilità della storia ed i clichè nella narrazione pur essendo difetti da un punto di vista cinematografico non hanno nessun valore difronte alle tonnellate di cuore che ci sono state messe da questo straoridinario attore che è Taron Egerton.