‘O MARIUOLO E’ MARIUOLO, NUN TENE NAZIONALITA’’

DI VINCENZO PALIOTTI

La notizia dell’arresto del sindaco di Legnano sta facendo il giro del web con tanti commenti e considerazioni, è giusto che ognuno dica la sua ma attenzione a non farlo diventare un motivo di ulteriore divisione. Si legge infatti che sta nascendo una “gara” a chi ha più disonesti sul proprio territorio: “Sono di più al sud, no! Al nord ce ne sono di più”. Questo genere di considerazioni oltre a dare una sorta di attenuante, mettendola sul piano delle percentuali, viene meno al principio che un comportamento disonesto non va contestualizzato, né giudicato a seconda della latitudine, un comportamento disonesto rimane tale ed è da perseguire e punire comunque. Il grande Eduardo diceva, a difesa di chi identificava il ladro nel napoletano: “o mariuolo è mariuolo, nun tene nazionalità, nun tene patre, nun tene madre” (Napoli Milionaria terzo atto). Per cui evitiamo di creare ulteriori barriere, ulteriori discriminazioni, ulteriori divisioni che poi è quello che vorrebbe qualcuno. Chi è disonesto non deve avere nessuna via di fuga, nessuna attenuante, nessuna possibilità di scusanti o giustificazioni: “’o mariuolo è sulamente mariuolo”.