OGNI DOCENTE PRENDA PAROLA AL FIANCO DI ROSA MARIA DELL’ ARIA

DI ANNALISA PANNARALE

Non riesco a non pensarci. Una docente viene sospesa dall’insegnamento perché colpevole di aver garantito l’espressione del pensiero critico da parte degli studenti. Ma in quale mondo terrificante stiamo precipitando? Tante volte negli ultimi anni mi sono trovata a raccontare pubblicamente come immaginassi la scuola della Costituzione.
Quella scuola che sento potente nelle parole e nella compostezza della professoressa Rosa Maria Dell’Aria. Una scuola che educhi al pensiero libero e che ti metta nella condizione di poter andare ovunque nel mondo, una scuola che aiuti i più giovani a leggere le contraddizioni del presente attraverso lo studio prezioso della storia, una scuola che bandisca il neutro, l’unanimismo, l’indifferenza, perché scegliere liberamente significa indagare, comprendere, confrontarsi, connettere fatti e conoscenze, stare da una parte. Questa scuola oggi, con la sospensione e l’allontanamento della docente, viene repressa, offesa, negata. Io non sono una docente, ma ho bisogno di questa scuola, come l’aria, come il cibo, come l’amore, come il futuro.
E allora chiedo ai docenti di prendere parola, in ogni classe, in ogni scuola, in ogni parte del paese, coraggiosamente al fianco di Rosa Maria Dell’Aria, perché i diritti non sono mai acquisiti-liberta’ d’insegnamento, libertà di pensiero, d’espressione- e mentre arretrano lentamente dietro silenzi e indifferenza si rischia di perdere tutto e tutti. Chiedo agli studenti di fare altrettanto, lo chiedo a mia figlia, e a tante e tanti come lei, perché bisogna resistere, mettere in gioco i propri corpi, difendere il pensiero libero e la scuola pubblica senza paura. E infine lo chiedo a noi, donne e uomini che parlano di libertà, di solidarietà, di speranza, di accoglienza, di uguaglianza, di differenze, di altri mondi possibili. Non ci sarebbe spazio e futuro per tutto questo senza libertà di pensiero e di insegnamento, senza la scuola praticata ogni giorno da Rosa Maria Dell’Aria e da tante e tanti docenti.