IL NAPOLI STRAPAZZA L’INTER AL SAN PAOLO 4 A 1

DI VINCENZO PALIOTTI

Il Napoli si congeda dal proprio pubblico nell’ultima gara in casa del campionato con un perentorio, e meritato, 4 a 1 all’Inter di Spalletti che doveva avere più motivazioni degli azzurri poiché ancora in corsa per la Champions e che dopo questa sconfitta ha rimesso in discussione non solo il terzo posto ma anche la partecipazione alla prossima Champions. Ancelotti manda in campo il 4 4 2 con Karnezis tra i pali, Malcuit, Albiol, Koulibaly e Ghoulam la linea difensiva; a centrocampo Callejon, Allan, Zielinski Fabian Ruiz; in avanti Mertens e Milik. Spalletti risponde con un 4-2-3-1 con Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini (dal 58° Vecino), Brozovic; Politano (dal 46° Icardi), Nainggolan, Perisic (Candreva dal 79°); Lautaro Martinez. Arbitra l’incontro il signor Doveri di Roma. Si parte e l’Inter pressa alto i partenopei che però riescono ad uscire molto bene dal pressing, già al 2° costruiscono un’azione pericolosa con Milik. La squadra di Ancelotti restituisce il pressing e l’Inter, a differenza del Napoli, ha difficoltà ad uscire con Mertens e Callejon che intercettano i passaggi dei nerazzurri. Dopo qualche tentativo andato a vuoto il Napoli trova il vantaggio con Zielinsky, oggi schierato a centro mentre Fabian Ruiz prende il suo posto sulla sinistra. Il polacco approfitta di un passaggio sbagliato di Asamoha si porta al limite palla al piede e lascia partire un vero bolide che si insacca all’incrocio dove Handanovic non arriva. L’Inter accusa il colpo ed il Napoli ne approfitta giocando un ottimo calcio in velocità con Callejon, oggi più avanzato del solito, Milim e Mertens che mettono in difficoltà la difesa di Spalletti, sfiorando il raddoppio in diverse occasioni. L’Inter si affaccia dalle parti di Karnezis solo al 36° con Lutero Martinez che tira a botat sicura ma il portiere del Napoli respinge di piede. Il primo tempo si chiude con il Napoli in avanti e l’Inter che subisce le manovre veloci degli azzurri perdendo quasi tutti i duelli a centrocampo con Allan e Zielinski in grande spolvero. Nella ripresa Spalletti butta nella mischia Icardi al posto di Politano, e con un piglio diverso rispetto al primo tempo. Ora sono i nerazzurri manovrano meglio e si propongono in attacco con più frequenza. La difesa del Napoli però resiste, il ritorno di Albiol si fa sentire e il solito Koulibaly ci mette del suo per opporsi con successo agli attaccanti nerazzurri. Il Napoli però mostra di avere il controllo della gara e si rende sempre pericoloso con Mertens e Milik che in velocità mettono a dura prova la difesa dell’Inter. Al 60° poin gli azzurri raddoppiano con un’azione ben manovrata ed un perfetto cross di Callejon trova Mertens che brucia sul tempo Miranda e D’Ambrosio e di testa insacca. L’Inter si lancia in avanti alla disperata ricerca del gol che potrebbe riaprire la gara ma Karnezis è in buona serata e nega in un paio di occasioni la segnature ai nerazzurri. Spettacolare, incredibile e decisivo però è l’intervento di Koulibaly che di testa, sulla linea, mette in angolo un tiro di Lautaro Martinez. Passano pochi minuti ed il Napoli trova il 3 a 0 con un’azione di contropiede innescata da Mertens che mette Milik davanti ad Handanovic, il portiere interista riesce a parare come può, riprende Malcuit che cross al centro e Fabian Ruiz, solo, mette dentro di sinistro. L’Inter tenta il tutto per tutto e si lancia in avanti offrrendo il fianco ai contropiede degli azzurri che sfruttano la velocità degli attaccanti. Al 76° entra Insigne ed esce Milik ed i contropiede degli azzurri diventano veramente mortiferi, infatti al 78° gli azzurri trovano una ripartenza velocissima con Insigne che lancia Fabian Ruiz, lo spagnolo avanza e fulmina Handanovic con un tiro nel sette. Poco dopo nel Napoli entrano Younes per Mertens, ovazione per il piccolo belga al suo 18° gol stagionale, e Luperto per Koulibaly, claudicante, per lui una standing ovation per quel suo intervento sulla linea ma anche per la stagione veramente grande. L’Inter trova il gol della bandiera su calcio di rigore per un presunto fallo di Albiol su Icardi che va sul dischetto e realizza. La gara si chiude con il risultato di 4 a 1 per il Napoli, un risultato che rispecchia l’andamento della gara. Il Napoli ha costruito il successo nella prima parte della gara dove ha dominato mentre bella seconda parte ha subito la reazione dell’Inter, controllata molto bene dagli azzurri che hanno così chiuso con un successo la serie di gare in casa. L’Inter ha approcciato bene la partita con pressing molto alto ma poi piano, piano è stata sovrastata a centrocampo ed ha sofferto molto la velocità di manovra della squadra di Ancelotti. Migliori in campo per il Napoli Koulibaly, Allan, tornato ai suoi standard abituali, Callejon, ha corso fino all’ultimo secondo della gara. Fabian Ruiz, autore di una doppietta, ha mostrato di essersi ripreso dal virus che lo aveva debilitato. Nell’Inter Politano, finchè è rimasto in campo e Lautero Martinez, sempre pericoloso. Il Napoli chiuderà il suo campionato domenica prossima incontrando il Bologna al Dall’Ara, l’Inter è obbligata a vincere con l’Empoli per evitare la beffa di perdere il terzo posto con il rischio di uscire anche dalla zona Champions.