SE UN EMBRIONE VALE PIÙ DI UN BOMBO AFRICANO

DI MARINA VIOLA

Sono stati 25 uomini, tutti bianchi, a votare in Alabama rendere illegale l’aborto, anche quando la donna rimane incinta a causa di violenza sessuale o di incesto. Una decisione che ha scioccato non solo gli Stati Uniti, ma gran parte del mondo occidentale. Nonostante Donald Trump in questo caso si sia dettocontrario all’interruzione di gravidanza ma non in casi di incesto o stupro, ha comunque aperto le porte all’ideologia più reazionaria del Paese ricevendo appoggio economico e politico dalla destra estrema. E questo è il risultato: l’utero delle donne viene gestito dalla dottrina estremista e maschile dell’Alabama e degli Stati confinanti. La Corte Suprema ora è chiamata a decidere sulla costituzionalità di questa legge. Ma la maggioranza dei giudici che la compongono è di destra e quindianti-abortista. Tra quelli più conosciuti ci sono Brett Kavanaugh,accusato di molestie sessuali, e Neil Gorsuch, estremista e conservatore, entrambi nominati dal presidente. Se dovessero votare a favore, il diritto all’aborto non sarebbe più federale, il che significa che altri Stati, soprattutto quelli del Sud, seguirebbero l’esempio dell’Alabama, della Georgia, dell’Ohio, del Mississippi e del Kentuky.

L’idea fondamentale dell’ideologia contro l’aborto parte dal principio che l’embrione è considerato un essere umano, e dunque non portare a termine la gravidanza diventa un atto omicida. In alcuni di questi Stati del Sud, non ha diritti prima delle sei o otto settimane dal concepimento, cioè quando la maggior parte delle donne ancora non sa di essere incinta. Dopo questo periodo, invece, l’embrione diventa potenzialmente una persona, per cui deve godere del diritto alla vita. I conservatori che appoggiano questa legge, va ricordato, sono anche quelli che appoggiano l’orribile misura anti immigrazione ai confini con il Messico, per la quale centinaia di bambini, che sono a tutti gli effetti esseri umani ma non cittadini americani, vengono strappati dalle braccia dei genitori da cui sono separati a lungo termine. Sono anche quelli che appoggiano leggi per cui qualsiasi 18enne può comprare un’arma da combattimento, entrare in una scuola, in una sinagoga o in un cinema e fare una strage. Non so come facciano a non vedere queste contraddizioni, tant’è. Il controsenso più evidente è il fatto che i repubblicani si dicono convinti che il governo debba interferire il meno possibile nella vita cittadini, mentre adesso ci troviamo questi vecchi signori bianchi tutti di destra dentro al nostro utero, a decidere per noi cosa fare del nostro corpo.