ROMA: “L’ASSASSINO TORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO”

DI LUCA SOLDI

 

 

C’è un nuovo atto vandalico che viene ad offendere tutti i democratici. Una delle mode del momento che pare avere come obiettivo i simboli e la memoria delle Stato democratico.
Questo nuovo atto vandalico e minatorio al tempo stesso ha trovato bene rifarsela sulle pietre d’inciampo a Roma.
Il fatto è accaduto nelle notte tra il 28 e il 29 maggio, precisamente in via della Reginella 10.
Qualche pericoloso nostalgico ha pensato bene di offendere quei simboli di memoria condivisa attaccando, su una pietra d’inciampo, un adesivo nero con su scritto, in tedesco che: “L’assassino torna sempre sul luogo del delitto”.
L’Associazione “Arte in Memoria”, promotrice del progetto “Memorie d’inciampo” è la la prima a denunciare questo “ennesimo atto di dissacrazione della memoria delle vittime della deportazione nazi-fascista”.
Un atto ingiustificabile che probabilmente è la risposta alla straordinaria mobilitazione che solo una settimana fa aveva visto centinaia di studenti mobilitati per “spolverare la memoria”.
Questi giovani si erano impegnati a ripulire e lucidare le 288 pietre d’inciampo presenti nei diversi punti della città.
L’ iniziativa era stata promossa dall’Ambasciata tedesca e dall’Associazione “Arte in memoria”.
La pietra vandalizzata è già stata ripulita dell’adesivo dissacrante