L’ISTAT CORREGGE LA STIMA DI CRESCITA DEL PIL: +0,1%

DI MARINA POMANTE

A fine aprile l’Istat aveva indicato un aumento della crescita dello 0,2 % su base congiunturale, cioè rispetto al precedente trimestre, inoltre l’istituto di statistica indicava che rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’incremento era pari allo 0,1 %.
Oggi l’Istat pubblica le stime di crescita rivedute e corrette: il Prodotto interno lordo sale dello 0,1% rispetto al precedente trimestre mentre cala dello 0,1% su base annua.
Nella nota l’istituto parla di “andamento stagnante” in base alle oscillazioni degli ultimi trimestri del Pil.
Nell’aggiornamento dei dati è rivisto anche il valore sulla crescita acquisita, praticamente quella che si avrebbe se i prossimi tre trimestri fossero piatti.
Concludendo il dato adesso è pari a zero anziché pari allo 0,1% come era stato indicato lo scorso mese.
Tutti i principali aggregati della domanda interna registrano aumenti, da ciò consegue una crescita dello 0,2% dei consumi nazionali e dello 0,6% degli investimenti fissi lordi.
Anche le esportazioni registrano un aumento dello 0,2%, invece diminuiscono le importazioni dell’1,5%.
Evidente la flessione per le scorte vhe registrano un -0,6%.
Dall’Istat arrivano anche i dati del forte rallentamento dell’inflazione a maggio. In base alle ultime stime aggiornate l’andamento dei prezzi al consumo passa dal +1,1%di aprile allo 0,9%.
Su base congiunturale la crescita non va oltre lo 0,1%. La ragione della “lieve” decelerazione è l’effetto di rientro rispetto ai balzi dovuti ai “ponti di aprile”.
Ma anche il forte rallentamento dei beni energetici non regolamentati che coincidono in sostanza con i carburanti, influisce sull’andamento.