“REALIZZATI I MIEI SOGNI” PARLA IL PRIMO SINDACO TRANSGENDER D’ITALIA

DI CLAUDIA SABA

Gianmarco Negri, quarant’anni, avvocato a Tromello, un paese in provincia di Pavia.
È il primo sindaco
transgender d’Italia.
Un tempo il suo nome finiva con la “a”, Maria.
Però, non si era mai sentita donna.
Così inizia un lungo percorso per cambiare sesso.
Dopo svariati interventi riuscirà a portare a termine il suo obiettivo cambiando anche il nome in, Gianmarco.
Il suo successo alle amministrative ha sorpreso tutti.
È riuscito ad aggiudicarsi il 37,54 per cento dei voti con la sua lista civica CambiaMenti per Tromello, centrosinista.
“Io sono la realizzazione di ciò che alcuni esponenti di destra non avrebbero mai voluto vedere. La gente ha capito il nostro progetto e questo mi dice che al di là di cosa pensa Salvini le persone sono intelligenti e sanno scegliere”, commenta il neo sindaco.
Alle europee invece, la maggioranza dei concittadini ha votato Lega.
Gianmarco Negri si è sempre battuto a difesa dei diritti della comunità transgender. Dopo la sua nomina ha ricevuto diversi apprezzamenti un po’ ovunque.
Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center, ha accolto con gioia la notizia.
“A Negri vanno i nostri auguri, e speriamo che ci siano anche molti altri eletti ed elette lesbiche gay e trans da questa tornata elettorale, per un Italia più inclusiva e libera”.
Prima delle elezioni, Negri, aveva spiegato così la sua scelta: “Da sempre mi sono sentito uomo. Alla fine ho deciso di cambiare definitivamente sesso.
E quattro anni fa ho mosso i primi passi per diventare uomo”.